Forbici – di Marco Freccero

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Vorrei
un paio di forbici, anche usate,
per tagliar via i cattivi ricordi
e filo bello robusto e ago
per tenere legati assieme quelli buoni.
Così che il vento
(respiro di catrame della guerra)
non li strappi via disperdendoli. Continua a leggere “Forbici – di Marco Freccero” →

Stretti, a natale – di Elle

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In questa neve liquida galleggiamo.
Sotto la superficie
le passate stagioni si accalcano, i bordi muschiosi
sono l’unica certezza.
Risplende, dietro il legno
dietro il vetro, una luce
leggera, accarezza le cose dentro ricoprendole di un manto
denso e soffice, noi
ci siamo.
Dal pavimento
una musica s’alza,
danzano le note allegre
come spiriti buoni ubriachi
ci stuzzicano, facendoci ridere. Come matti
ridiamo. Continua a leggere “Stretti, a natale – di Elle” →

Verso la fine dell’anno: non propositi ma progetti

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Qualche giorno fa, su facebook, Fausto Marchetti ha ricordato il gioco letterario Più incipit per tutti ( qui il lancio del gioco, e qui l’uscita dell’ebook con tutti racconti) a cui in tanti hanno partecipato nel lontano… che anno era?, e ha suggerito di organizzarne ancora. In risposta ho scritto “perché no” e magari nel 2017 ne potremmo organizzare davvero uno. Che ne pensate?
Se qualcuno ha un’idea sul modus, è il benvenuto. Dite pure la vostra. Continua a leggere “Verso la fine dell’anno: non propositi ma progetti” →

In presenza – di Subhaga Gaetano Failla

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L’albero di Natale è già pronto. Pronti i regali sotto i rami e le posate sul tavolo apparecchiato. Nella stanza non c’è nessuno. Le luci intermittenti dell’albero e quella sfolgorante del lampadario illuminano una scena deserta. Lo schermo televisivo trasmette a basso volume un film di Stanlio e Ollio. Dai piatti bianchi si alza il vapore fumante d’un brodo caldo.
I pastori del presepe hanno i piedi immersi nel muschio fresco dal profumo inebriante. Una argentea stella cometa oscilla piano, infilata in un filo di lenza, sulla grotta sacra costruita con due pezzi di sughero.
Si apre la porta della sala da pranzo. Non entra nessuno.
È la sera della vigilia.  Continua a leggere “In presenza – di Subhaga Gaetano Failla” →