Come causare un disastro, andare in tv e, infine, pubblicare un libro

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“Non ci vogliamo rendere complici della giustificazione di un uomo che ha causato la morte di trentadue persone”. Sono le parole di Cristiana Ricci, titolare della “Libreria Marradi” di Livorno. 

Non vi sarà sfuggito – ma se fosse così non sarebbe un male – che Schettino, il comandante che con un inchino ha rovinato tante famiglie, ha pubblicato un libro a suo nome. Dalla copertina si evince che non l’ha scritto da solo (se l’ha scritto): oltre alla sua firma, c’è quella della giornalista Vittoriana Abate.
Ma non mi interessa sapere chi l’ha scritto, quanto osservare il meccanismo di cotanta perversione. Uno fa un danno – ammazza qualcuno, fa un casino madornale, rovina miliardi di materiale, attrezzatura, bellezze naturali, causa morti e dolori – e diventa famoso, perché è così che funziona, e la CE di turno si fa avanti e gli chiede se vuole pubblicare un libro sulla vicenda di cui è protagonista. Continua a leggere “Come causare un disastro, andare in tv e, infine, pubblicare un libro” →