I nuovi anni per i vecchi propositi

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* L’immagine è della brava disegnatrice Silvia Ziche

La storia dei buoni propositi è vecchia: io non ne faccio e altri non li rispettano. Ma l’occasione di questa bella vignetta mi porta a pensarci. A cosa servono i propositi se non diventano operativi? Meglio allora partire e demolire qualche modo di fare che ci impedisce di andare oltre, abbattere qualche vecchia consuetudine, scalzare le abitudini che pensiamo malsane, smettere di fare ciò che ci fa male e passare a qualcosa che ci fa bene, abbandonare le negatività e ribaltarle, consumare meno rabbia e più risate, distogliere le animosità e convertirle in pacche sulle spalle e partire con la costruzione del nostro oggi, tralasciare i troppi ieri che ci rimbombano in testa e osservare il domani sfumato attraverso la nebbia delle possibilità, (sto tentando di formare un periodo lunghissimo senza punti: si era capito? questo è uno dei miei propositi, un muro da sfondare), renderlo vero e viverci con sicurezza, amarlo e crescerlo con la realtà, cibarlo di novità e magari anche di originalità, dipingerlo di colori inventati, miscelati, e scriverlo con parole inusuali e desuete, riottose e finanche malmostose, che si aggregano in periodi provocatori e sussultanti, sfrenati  e rivoluzionari, che compensano la piattezza e il grigiume che abbiamo intorno, che sussultano e scompaginano le convinzioni su ciò che è bello e su ciò che è adatto, ciò che si fa e ciò che è vietato: ecco una specie di buon proposito per il 2015, e se non ci metto il punto il periodo non è finito, quindi è il più lungo periodo scritto che non si trovi in un racconto di Paolo Zardi, e il prossimo impegno che mi pongo è scrivere un racconto di due pagine senza un punto, ma forse anche questo proposito, in quanto formulato pubblicamente, sarà di certo disatteso e anch’io rientrerò nell’insieme di chi formula buone intenzioni senza fare nulla per portarle avanti e allora quasi quasi metto un punto a questa frase.

* chi vuole disattendere qualcosa, lo può scrivere nei commenti 😉

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2 pensieri su “I nuovi anni per i vecchi propositi

  1. Io sono di quelli che all’ultimo dell’anno non formulano propositi di nessun tipo; penso che quando si ha voglia di rinunciare a qualcosa o di fare qualcosa di utile per se stessi ogni periodo è buono . . . basta averne la voglia.:)
    Molto bella la vignetta . . . e simpatica.

    Un saluto

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  2. Non ho mai fatto propositi alla fine dell’anno, forse perché nemmeno ci ho mai pensato.
    Normalmente cerco durante l’anno di tagliare i traguardi che mi si presentano lungo la strada e nel frattempo o di migliorare o di fare qualche cosa di valido e buono per gli altri, per chi ha bisogno di aiuto e altre cose.
    Molto bella la vignetta, ironica quanto basta!!
    Ciao, un salutone e buona Epifania. Fai la brava o tra poco ti porto carbone ahahaha
    Pat

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