Un attimo, un mattino: un romanzo che ha sprecato un’occasione

Rayner_Un attimo, un mattinoL’idea, che in taluni blog o siti danno per scontata, è una bomba: un uomo, Simon, muore sul treno del lunedì mattina, quello che porta i pendolari da Brighton a Londra. Davanti a lui c’è sua moglie, Karen, e una sconosciuta, Lou, che assiste in diretta alla morte. In un altro vagone c’è Anna, la carissima amica di Karen, che ancora non sa che il trambusto che vede è dovuto proprio alla morte di Simon.
Ma in copertina (sulla versione che ho letto io) c’è scritto: «Un romanzo che scandaglia tutti gli aspetti, anche i più reconditi, dell’amicizia tra donne». Molti commenti entusiasti sulla foto di copertina: pare che tante lettrici  – questo sembra essere un “libro da donne” – abbiano preso il libro proprio per la foto di copertina (ricordatelo quando scegliete l’immagine di copertina per i vostri libri!), ma io non l’ho scelto per la foto delle tazze e nemmeno perché il romanzo prometteva di esplorare gli aspetti reconditi dell’amicizia tra donne, aspetto di cui mi frega poco o nulla. Continua a leggere “Un attimo, un mattino: un romanzo che ha sprecato un’occasione” →