Iniziare un libro è come progettare un bagno nuovo – fase cinque

come-posare-un-pavimento-di-piastrelle-in-cotto_fcf04bebee874b9b08b3475508482c65

Sono arrivate le scatole con i materiali ordinati (post precedente), le nostre belle piastrelle sulla cui scelta abbiamo meditato a lungo.
Il tempo impiegato non è stato buttato: ci è servito per capire meglio cosa stiamo facendo e per non pentirci poi di scelte affrettate che non coincidono con il risultato che vogliamo ottenere: un bel bagno originale, con elementi di qualità e bellezza. Un bagno con tubature in ordine – non vogliamo trovarci subito a rompere muri e rimediare a errori – e intonaco perfetto, con colori armonizzati e finiture adatte al resto.
In poche parole abbiamo pensato bene alla nostra storia, definito i personaggi e le scene principali, capito quale è il tema di cui vogliamo scrivere e il senso che daremo al romanzo o raccolta di racconti che sia.
Quindi possiamo iniziare il nostro lavoro, no? Vi vedo impazienti di posare le vostre piastrelle e vedere il risultato.
Aprite le scatole, osservate il materiale e lo posate a terra: l’effetto è buono. State per fare il fondo e posare il materiale, ma un dubbio vi blocca: posatura lineare o diagonale? Mattonelle rettangolari con inserto diagonale? Greca inserita a formare un disegno centrale o due laterali? Contorno in colore contrastante o meglio posare le piastrelle in due zone distinte per creare macchie di colore diverso?
La storia si può raccontare in modo lineare: Annalisa, Dario e Fabio diventano amici durante gli anni dell’università. I due uomini si innamorano entrambi dell’amica e ognuno dei due desidera portarla via all’altro, ma Dario capisce che se ciò accadesse la loro amicizia finirebbe e chiede ad Annalisa di non mettersi con Fabio. I tre si perdono di vista dopo la laurea e si ritrovano insieme solo dopo anni; ognuno ha una famiglia, qualcuno ha dei figli, qualcuno li desidera, e accade tra loro un evento che li sconvolgerà e li spingerà a fare cose che non sapevano di poter fare.
Ma la storia si può raccontare mettendo le scene in ordine diverso e saltando da una all’altra con passaggi temporali e di luogo.
In poche parole: le piastrelle si possono muovere e posizionare i tanti modi finché non troviamo quello più originale e coinvolgente, quello che ai nostri occhi è più ‘bello’.
Solo allora avremo il nostro pavimento con gli inserti in diagonale, il rivestimento con le zone a diversa texture e colore. E solo allora il nostro bagno ci sembrerà davvero nostro.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...