Nel nulla del sogno

naturamediterraneo.com_Bouganvillea glabra 1

Il seno premuto sulla rigida tela blu del lettino e la caviglia del piede destro teso ad agganciare il freddo metallo del bordo, come per aggrapparsi alla realtà. Solo di questo sono consapevole, solo questo sento.
Sopra di me, a mezz’aria, volteggia il resto, senza definizione, in contorni nebulosi avvolti da una nebbia azzurrina e calda.
Sono una principessa russa in esilio, e anche una donna indiana dallo sguardo misterioso, con scuri occhi indagatori che ti entrano nell’anima e la possiedono, mentre la sera scende sulle parole già dette e svela quelle ancora da dire.
Mi alzo e scivolo nell’acqua. Mi lascio avvolgere in spirali di calore e mosaico azzurro e poi mi libro nel vapore e mi osservo, a tratti stronza, a tratti santa. Più la prima che la seconda.
D’altronde, non lo siamo forse tutti un po’ stronzi?
Diffidate di chi dice di non esserlo. Non dirmi tu cosa sei, lascialo dire alle tue parole, ai tuoi gesti.
Il mio piede dentro l’acqua è enorme, disgustoso, come in un film dell’orrore di quelli che non ti fanno dormire la notte. Non dormo bene, infatti, sogno tantissimo come non mi accade di solito, sogni strani, frammentati, assurdi nella loro crudezza, come cose irrisolte, che vivono sott’acqua, un’acqua putrida, dall’odore acre e dal colore fangoso.
E’ caduto un fiore viola e galleggia intorno a me. Lo tocco e lo stringo tra le dita, sembra di carta, una carta sottile con cui fare stupide lanterne giapponesi, per un’altrettanto stupida festa in giardino, in un’altra vita, una vita in cui tutto ciò potrebbe contare qualcosa. Ma chi ha una vita così?
Forse tutti noi l’abbiamo. Almeno una volta abbiamo avuto una vita in cui era importante una festa, ed è bello saperlo.
Prendo il fiore e lo tolgo dall’acqua, bellissima macchia viola sul bordo del sogno.

8 maggio 2006

** il testo è un ripescaggio da un mio vecchio blog. Ogni tanto proporrò qualcosa. Mi sono accorta di avere scritto tante cose inutili. Non vorrei che chi non mi conosceva all’epoca ne restasse privo ;)

*** inoltre, se seguite questi post (tag: ripescaggi dai miei blog), avrete la possibilità di giocare al Quali post sono dello stesso blog?. Cosa si vince? Grande soddisfazione, ovvio. Poi vedremo (info nel post).

Advertisements

3 pensieri su “Nel nulla del sogno

  1. E’ un bellissimo testo, mi ci sono immedesimata parecchio, specialmente in alcuni punti.
    Che bello leggerti!!!
    E qua però bisogna capire qualche cosa per il gioco, ma io ancora navigo nel buio assoluto, gulp!!!
    Ciao, Pat

    Mi piace

    1. Grazie Pat! Ti confiderò che, man mano recupero i testi, mi segno di che blog sono 😉
      Ma questo è naturale. E fa parte del gioco. Vedrai. Sarà più facile di ciò che pensi. L’importante è partecipare. E capirci qualcosa. Lo faremo insieme.

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...