Letture pre natalizie

th (10)

Di passaggio in biblioteca ho preso qualche libro ‘ a caso’, alcuni tra quelli in evidenza sulle scansie: una raccolta di fumetti di Snoopy, un thriller e un libro da portare a qualcuno.
Mentre andavo verso il banco per segnare i libri, mi sono ricordata di un libro che dovevo/volevo leggere da anni, da quando me ne parlarono nel 2007 (senza fretta, eh!) e sono tornata verso gli scaffali. Alla lettera T non c’era, così mi sono diretta verso le scansie dei Classici e l’ho trovato subito: La morte di Ivan Il’ič.
Certo, qualcuno che passi da Snoopy al libro di Tolstoi (di cui vorrei scrivere), fa dubitare della sua stabilità mentale. D’altronde, un po’ si sapeva.
Ho trovato i due libri molto interessanti, ognuno per ragioni diverse (maddai).
Inoltre, in un negozio di una onlus, l’Ageop di Bologna, ho trovato un libro a due euro e ho fatto questo investimento: Milioni di milioni di Marco Malvaldi. L’avevo visto qualche giorno prima in tv e mi era sembrato interessante. Il romanzo, edito da Sellerio, una garanzia a mio parere, mi è piaciuto. Lo stile di Malvaldi è leggero e divertente, ma ha altre possibilità di lettura, con questi personaggi fluidi, dalla vita semplice e dalle passioni seminascoste. Leggere Malvaldi è come sentirlo parlare e ciò è confortante: ogni tanto un autore che parla come mangia, santocielo.

E ancora, alla presentazione di Il giorno che diventammo umani di Paolo Zardi, ho acquistato il libro e ora l’ho qui in attesa.

Poi ho Una per mille di Cristina Bove, speditami gentilmente dall’autrice, cara amica dai tempi di splinder.
Come ho scritto in una mail pochi giorni fa, mi ero ripromessa di non recensire più autori italiani viventi (nella mail ho scritto ‘contemporanei’), ma una deroga la farò per Zardi, per Cristina e ora per l’autore della mail.
Se riesco a leggere tutti questi libri, tra le altre cose.

In periodi come questo, ripenso (con sgomento) a ciò che mi disse un amico di Roma: “Ho una collega che dice ‘Vengo al lavoro altrimenti non saprei cosa fare'”.

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Un pensiero su “Letture pre natalizie

  1. Caspita, dire che va al lavoro perché non ha niente da fare…. ma nooooo si possono fare tante cose quando non si va al lavoro. Leggere, passeggiare, stare con gli amici, ecc ecc ecc 🙂
    Buon Natale e serene Festività carissima
    Ciaooo, Pat

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