La filigrana contiene i grigi

banconota-europa-5-euro_093832

La storia, come la banconota, va osservata fino a vedere le luce che svela la filigrana. Se c’è, la banconota è autentica e la storia mostra qualcosa su cui puntare lo sguardo.
Nelle storie che scriviamo, soprattutto all’inizio, troviamo cliché e stereotipi: la bella, giovane e sprovveduta che si fa incantare dal ricco, bello e intelligente, persone buone che aiutano gli altri, poveri pieni di bontà e ricchi pieni di boria.
Ma noi non siamo solo bianco o nero; spesso conteniamo tutta la scala dei grigi e non ce ne rendiamo conto. I nostri personaggi devono avere ciò che si trova nella vita: spesso uno sfigato non è buono, ma incattivito da ciò che crede sorte avversa, a volte un uomo molto bello nasconde un’intelligenza insospettabile (ho messo ‘un uomo’ di proposito).
Rileggendo ciò che scriviamo dobbiamo puntare gli occhi su quel bianco e nero, e dobbiamo dipingerlo con i toni del grigio, fino a svelare la filigrana che si trova nel mezzo. Ma senza forzare la mano, senza dipingere grigi imposti, dobbiamo trovare il giusto pennello e la giusta miscela di colore. Non è facile. Se lo fosse, scriveremmo storie perfette. E sappiamo bene che non è così.

* il titolo deriva da un commento nel post di ieri di Marco Freccero

Advertisements

Un pensiero su “La filigrana contiene i grigi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...