A carte scoperte. I luoghi comuni sono il bagno e la cucina.

2011030111Luoghi-comuni

A volte leggo affermazioni che mi stupiscono. Non a volte, ma spesso.
Una di queste è “il libro che mi ha cambiato la vita”.
L’ho letta così tante volte che ho iniziato a farmi domande. Qual è il libro che ha cambiato la vita a me?
Ho pensato molto ma non l’ho trovato. Parlo di libri letti.
Nessuno dei libri che ho letto mi ha cambiato la vita.
L’unica cosa che può cambiare la vita è la medesima: sono sempre colpi di vita quelli che ti sotterrano (psicologicamente) o ti innalzano. I libri non uccidono. Potranno aiutare a riflettere, e questo è auspicabile.
Ma se leggere un libro è sufficiente a cambiarmi la vita, che razza di vita avevo prima?
Quando poi leggo i titoli dei libri, o gli autori, che hanno questo potere, lo sconforto mi prende e mi stringe tra le sue braccia.

Ho letto molti libri che considero importanti, molti libri che mi hanno dato il classico pugno allo stomaco e che mi hanno mostrato cose che conoscevo ma che non avevo forse esplorato a fondo. Parlo delle miserie umane e non sono quelle del portafogli vuoto. Queste miserie sono le stesse che possiamo vedere se guardiamo davvero i nostri simili. Sono anche le stesse che albergano in noi. Non tiriamoci fuori dal mucchio come facciamo spesso. Anche noi siamo miseri.
Ciò che dovrebbe davvero cambiarci la vita potrebbe essere l’osservazione, il riflettere, il tentare di capire.
Un autore potrebbe, con il suo testo, aiutarci a vedere meglio, aprirci gli occhi. Ma il lavoro grosso lo dobbiamo sempre fare noi. Non solo osservando gli altri, ma soprattutto osservando noi stessi.
Ma molti non si conoscono, hanno timore di ciò che potrebbero vedere se scrutassero davvero la loro anima. Ecco perché ci si ubriaca di persone, di eventi, di parole, di confusione.
Il silenzio non è molto amato perché nel silenzio c’è la verità.
Meditare ci aiuterebbe anche a capire cosa diciamo quando parliamo di “cose che ci cambiano la vita”.
Io ho scritto un libro sulla vita cambiata ma l’ho scritto dopo la modifica avvenuta.

* l’immagine è di PV, Pietro Vanessi

4 pensieri su “A carte scoperte. I luoghi comuni sono il bagno e la cucina.

  1. Ho letto tantissimi libri, ma nessuno mi ha veramente cambiato la vita, forse fatto capire meglio alcune cose che prima mi erano ignote o per meglio dire non molto chiare. Mi hanno dato la possibilità di riflettere su molte cose, aperto la mente su fatti storici che non sempre vengono affrontati da tutti.
    Ho sempre pensato che leggere sia un arricchimento personale e di questo ne sono sicura, ma arrivare a cambiare la vita, mah forse può darsi che a qualcuno sia capitato, a me no.
    Ciao, Patrizia

  2. Concordo parola per parola e ancora di più quando dici che nel silenzio c’è la verità e comunque il libro che non ha cambiato la mia vita è “Le avventure di Tom Sawyer” di Mark Twain, ma solo perché avrei voluto una vita avventurosa e invece…🙂

    Ciao Morena, un bacio.🙂

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