In territorio nemico – si avvicina l’uscita

Ho appena ricevuto il pdf del Grande Romanzo che tutti attendono e non posso negare di essermi commossa.
È un ottimo risultato questo: se scrivere un romanzo è difficile, pensare di farlo in 115 è un’impresa epica.
Quindi sono orgogliosa di esserci e grata ai nostri grandi DA, Continua a leggere “In territorio nemico – si avvicina l’uscita” →

10 buone ragioni per uscire con un uomo che non scrive

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I primo è stato un articolo in inglese, il cui titolo suona pressappoco così: “10 ottime ragioni per uscire con uomini che leggono”. A ruota sono seguiti articoli similari (uno è questo), fino all’otto marzo, data in cui è uscito un post (leggibile solo se sei registrato sul sito, ma io ne ho letto alcuni brani, su facebook mi pare) speculare su Lìberos, comunità di lettori con sede in Sardegna: Dieci buoni motivi per uscire con una donna che legge.

Leggendo questi post, in cui qualcuno auspicava un articolo “10 motivi per uscire con un uomo che NON legge”, eventualità non così peregrina visto che in pochi leggono e tanti scrivono, mi sono chiesta come sarebbe uscire con un uomo che NON scrive, persona assai più rara e difficile da trovare.
Vediamo se sono dieci i motivi o sono meno: Continua a leggere “10 buone ragioni per uscire con un uomo che non scrive” →

Scrivere un romanzo passo per passo

Questo titolo ambizioso l’ho scritto prima di partire. L’ho messo nelle bozze perché è una delle frasi che, digitate su google, portano qualcuno su questo blog.
Ero decisa a scrivere questo post, poi ho avuto poco tempo e non l’ho fatto.

Ho ritrovato ora il titolo e mi sono accorta che non so più cosa dovrei scrivere, cosa avevo pensato di scrivere.
Ho di nuovo la testa vuota.
O troppo piena, che è la stessa cosa.

Quindi non scriverò niente, ma il titolo non è male, vero?

Intanto sono a buon punto con la lettura de L’idiota e ieri..

ah, ecco una cosa di cui parlare: Continua a leggere “Scrivere un romanzo passo per passo” →

“Lo scrittore deve scoprire sfumature interessanti anche nell’ordinarietà”

Fedor_Dostoevskij

“Ciò nonostante rimane dinanzi a noi un quesito: come si deve comportare il romanziere con le persone ordinarie, completamente “comuni”, come deve porle dinanzi al lettore per renderle in qualche modo interessanti? Escluderli del tutto dal racconto non si può dal momento che le persone ordinarie costituiscono continuamente e nella maggioranza dei casi l’elemento indispensabile nel concatenarsi degli eventi della vita, escluderli dunque significherebbe trasgredire alla regola della verosimiglianza. Riempire i romanzi unicamente di tipi o, semplicemente per suscitare interesse, di esseri strani e inesistenti sarebbe inverosimile e, certo, anche poco interessante. Secondo noi, lo scrittore Continua a leggere ““Lo scrittore deve scoprire sfumature interessanti anche nell’ordinarietà”” →

“In territorio nemico” uscirà ad aprile e già se ne parla

Il grande romanzo storico scritto a 230 mani, di cui due sono le mie, con il metodo SIC, uscirà ad aprile da Minimum Fax. Il titolo, lo sapete già, è In territorio nemico. Il romanzo fa già parlare di sé (questo articolo è uno dei tanti), inutile dirlo. C’è molto interesse per questo grande progetto che ha impegnato tutte queste mani e menti per moltissimi mesi.
Il progetto, nato da Vanni Santoni e Gregorio Magini, ha coinvolto molti autori.
Dapprima c’è stata una raccolta di materiale, con testimonianze raccolte tramite il web in famiglie di tutta Italia. Chi aveva testi, foto, memorie raccolte da mamme, nonne, zie (nonché padri, nonni e zii) ha mandato il suo contributo. Il materiale è stato consultato, studiato e vagliato. È stata scritta una sceneggiatura, una traccia del romanzo.

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