Nel dubbio, taglia!

potare009

Scrivere è facile, si pensa prima di iniziare.
Si pensa a una cosa, a una storia e si batte sui tasti.Una cosa tipo essere al bar e raccontare agli amici, una cosa come farebbe il Gianni.
Ma scrivere non è: “Si alzò di cattivo umore, si trascinò in bagno, pisciò senza badare a dove bagnava ed evitò di guardarsi allo specchio. Andò in cucina e bevve il caffè, imprecò perché era freddo e giurò di farla pagare a Clara, quella moglie inutile che si trovava appresso. Il giornale non era sul tavolo e il bar era chiuso. si domandò cosa avrebbe fatto di quel martedì”.
E via per trecento pagine, tanto per fare cumulo. Continua a leggere “Nel dubbio, taglia!” →