Un regalo per voi – la Befana di tanti anni fa si trasforma in un giveaway

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All’inizio non era Gesù Bambino che portava i regali, ma la Befana. Babbo Natale era di là da venire – mai sentito nominare – e il Natale era una vera festa, religiosa e familiare.
La cara vecchietta era colei che scendeva dal camino – e come facesse a scendere per il tubo di una stufa nelle case in cui non esisteva camino erano misteri che impegnavano le menti dei bambini, ma d’altronde si sa, alla magia bisogna crederci e basta, senza interrogarsi sulle modalità in cui viene espletata.

Ho deciso, perciò, di dare il mio regalo proprio il giorno della Befana. Continua a leggere “Un regalo per voi – la Befana di tanti anni fa si trasforma in un giveaway” →

Quasi inverno – di Sonia Sacrato

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Ciao Splendida Donna,
come stai? Immagino ti stia godendo il sole di questa vacanza tanto attesa. Mi fai una notevole dose d’invidia sai?
Stamattina la mia Smart aveva il musino ricoperto di ghiaccio e il freddo era di quelli che ti passano sotto i vestiti e ti fanno tremare di santa ragione, ma finalmente è tornato un po’ di sole. Di pioggia ne è caduta così tanta che pensavo mi sarei risvegliata sotto forma di lichene d’Islanda. Continua a leggere “Quasi inverno – di Sonia Sacrato” →

Auguri di Buon Natale e topini

Tanto per iniziare.
E poi una bella novità: ho ricevuto un pacco contenente un libro di favole (credo. non le ho ancora lette tutte. chiamiamole racconti) sugli animali e che hanno come protagonisti cani, gatti, forse cavalli, ma anche topi.
E chi è uno dei protagonisti? Continua a leggere “Auguri di Buon Natale e topini” →

Purché sia “di Natale”

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E purché faccia atmosfera.
Ma è anche un modo di “arrangiarsi”: non so fare una cosa? Ne faccio una che le assomiglia; cerco di arrivare vicino all’obiettivo, mi impegno per un risultato.
È un modo che, comunque, è attivo, produttivo, propositivo.
A volte diciamo “quello non lo so fare” e ci mettiamo in un angolo, Continua a leggere “Purché sia “di Natale”” →

Scriveregiocando 2012 – il Magazine

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Eccolo!
So che stavate aspettando con ansia. E ora il nostro Magazine 2012 è online.

Prego notare subito la stupenda copertina, dopo di che potrete avventurarvi all’interno e ammirare ogni singola pagina. I testi sono quelli che già conoscete, a parte due interventi (uno scritto e foto, e uno solo foto) che non sono presenti nella pagina natalizia 2012 perché arrivati dopo la chiusura (uno è composto di mie foto e deciso dal capo Arthur) e che metterò poi nel blog. Continua a leggere “Scriveregiocando 2012 – il Magazine” →

Manoscritti nel cassetto

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Vi segnalo questa (vorrei dire bella ma dirò faticosa, e mi riferisco al lavoro che sta facendo l’ideatore Remo Bassini) iniziativa. Forse siamo fuori tempo utile, perché io stessa l’ho vista che era già partita, ma potete provarci ugualmente.

Chi ha un manoscritto pronto, una quarta di copertina e un breve bio può inviare il tutto in tre file separati (nel post trovate le istruzioni) a Remo e lui, dopo opportuna lettura e se c’è ancora ‘posto’, inserirà il vostro testo nel blog e lo esporrà al pubblico ludibrio.  Continua a leggere “Manoscritti nel cassetto” →

Sorprese librarie

Come ho già detto e scritto, non amo i romanzi con 800 e più pagine. Anche con 600 mi sale un rigurgito di apprensione, pure se il libro fosse di Stephen King.
Ho letto Underworld e mi sono ricreduta, pur con gli opportuni tagli che avrei fatto, ma il romanzo è superbo.
Inoltre non apprezzo molto i romanzi storici. A me piacciono quelle belle storie contemporanee che puzzano di anni 2000. Continua a leggere “Sorprese librarie” →

Tokyo Blues (Norvegian wood)

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Io l’ho letto nella versione con il titolo Tokyo Blues ma è solo durante la lettura che ho capito trattarsi di quel Norvegian wood che mi ero appuntata di leggere. (a volte non sono così sveglia come sembro)
Haruki Murakami ha una scrittura fluida, intimistica ma non pallosa, rischio che si corre quando si scende molto nell’intimo.
Non so dire se sia un capolavoro, forse non lo è, ma ho gradito molto l’atmosfera orientale, e quel senso di “fuori dal mondo” che permea tutta la narrazione.  Continua a leggere “Tokyo Blues (Norvegian wood)” →