Non è mai troppo tardi

Per tornare sulle vicende del nostro eroe, l’autore esordiente di cui a questo post, oggi (pochi minuti fa) ho ricevuto una mail.
Devo dire che ho impiegato qualche minuto per capire chi fosse il mittente, tal Manoscritti CdF.
Ho capito che poteva essere una casa editrice che aveva ricevuto il mio romanzo, ma proprio non mi sovveniva il nome.
Era una risposta automatica – sembra che la casa editrice non accetti romanzi di italiani – e quindi dovrebbe generarsi automaticamente al momento del ricevimento.
Ho scoperto l’arcano facendo ‘inoltra’ per spedirla a un amico: in quel momento il mittente si è palesato e ho visto anche la mia data di invio: 5 luglio 2011.
Come si dice “senza fretta”.

Povero scrittore. Spedisce, gli dicono di aspettare sei mesi e già sembrano un secolo. Invece bisogna aspettare un anno e mezzo per ricevere il rifiuto.

* comunque, per chi non l’avesse letto, il post “Vade retro scrittore” non è male. leggetelo

** il titolo del post si rifà alla trasmissione condotta dal maestro Alberto Manzi

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2 pensieri su “Non è mai troppo tardi

  1. Io scrivo e mi piace scrivere, ma non sono una scrittrice. Vedo il mondo dell’editoria e la tipologia di quei libri che oggi ‘vendono’ e che fanno parte di una percentuale infinitesimale rispetto alla ricchezza e produzione di un ricco pensiero contemporaneo che – comunque – esiste ma che non smuove denaro. Questo succede indiscutibilmente per le grandi firme o quando a scrivere, anche solo sciocchezze, ci sono personaggi televisivi che incuriosiscono. Ma per un nome sconosciuto non c’è spazio, càpita che emerga cavalcando (a volte casualmente) l’attimo fuggente che il mercato coglie sul suo cammino. Penso a ‘va dove ti porta il cuore’ che non sono mai riuscita a leggere oltre la prima pagina o le ormai famose sfumature di grigio, lettura che personalmente non mi attira; testi che non necessariamente troveremo nelle biblioteche del futuro. Credo che ci vorrà ancora un po’ di tempo, ma non tanto, perchè si smuova quell’onda che disdegna le grandi correnti, viaggiando sui mille rivoli del web e creando quello che io chiamo ‘il grande eco’ (https://postascriptum.wordpress.com/2012/07/31/la-grande-voce-2/ ) sommesso e sommerso.
    ‘Forse’ faremo in tempo a coglierlo! Ciao Morena!

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