Il potere delle cose

Se cammino tra le bancarelle di un mercato non posso fare a meno di fermarmi davanti a una maglia verde. Non un verde qualunque, un verde scuro color d’erba o un verde bandiera, ma nemmeno un verde bottiglia o un verde bosco. Piuttosto un verde a metà tra il pistacchio (non il colore vero ma quello che hanno certi gelati) e il verde acido.
A volte si cammina sotto un portico; si pensa a cosa si cucinerà per la cena o alla montagna di biancheria che attende lo stiro. All’improvviso, qualcosa in una vetrina attira i nostri occhi, ci fermiamo e torniamo indietro: attaccati a un pannello ci sono dei pantaloni rossi che non abbiamo mai desiderato. Entriamo e usciamo con i pantaloni dentro un sacchetto.
La maglia verde, quella no, non l’abbiamo mai comprata. Forse è per questo che ad ogni bancarella non possiamo esimerci dal toccarla, ammirarla, soppesarla. E quel colore ci piace proprio. Continua a leggere “Il potere delle cose” →