Scrivere a quattro mani – i vantaggi

Della scrittura a quattro mani ho già parlato tante volte. Questo è l’ultimo post che le ho dedicato.
Nei commenti, Vincenzo mi ricorda che avevo scritto che avrei parlato dei vantaggi che ha questa scrittura.
Grazie, Vincenzo. Stavo per dimenticarmi.

I vantaggi di scrivere in due sono molteplici: intanto ci sono due teste e sono meglio di una, soprattutto se sono due teste pensanti. Le idee non sono il doppio, ma si moltiplicano. Uno lancia un’idea, l’altro risponde e rilancia e in attimo si fa poker (non ho la minima idea di cosa sto dicendo. i pokeristi mi scuseranno).
Inoltre, se uno dei due lavora, l’altro è portato a fare altrettanto (esclusi questi mesi del cavolo in cui l’afa stroncherebbe chiunque, compreso Stephen); la sindrome da pagina bianca si fa latente e si lavora con più motivazione.
E, sapendo scegliere, si può trovare un socio che ha ciò che a noi manca. Magari uno dei due ha più fantasia e l’altro ha più tecnica, uno è prolisso e l’altro è stringato, uno mette gli aggettivi e l’altro li toglie.
Ma qui stiamo già parlando di fortuna: di solito non si sa prima. Continua a leggere “Scrivere a quattro mani – i vantaggi” →