Tre giorni fuori dal mondo – seconda parte

 

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Lui si svegliò sereno e leggero come non ricordava neanche fosse possibile. Sentiva una pace che gli sembrava di non avere mai conosciuto. Aprì gli occhi e il sole era dietro le tende e sotto il colle. Si girò e incontrò gli occhi di Simona. Lei gli sorrise e lui le baciò la fronte. E poi le labbra. Lei indossava solo una maglietta bianca da cui trasparivano i capezzoli. Gli venne voglia di leccarli e le sollevò la maglia. Lei gli prese la testa e se la tirò contro. Era tutto molto intenso ma anche rallentato. E’ come vivere in un’altra dimensione o in un film, così disse Simona.
Fabio si svegliò e si unì subito a loro in modo molto naturale. Fu una cosa molto dolce. Accadde tutto mentre il sole usciva da dietro il colle.
Si fermarono solo per riprendere fiato e poi rimasero sdraiati sul letto ormai disfatto. Quando sentirono fame scesero per fare colazione. Risero mentre scendevano le scale spingendosi e urtandosi.
Dopo colazione passeggiarono nel borgo, come turisti stranieri, provarono cappellini assurdi e si fecero fotografie negli angoli delle case, con lo sfondo dei vecchi mattoni e il mare in lontananza. Non ci furono momenti di silenzio o di imbarazzo. Nessuno di loro parlò di cosa avevano fatto e nemmeno di cosa provavano al riguardo. Continua a leggere “Tre giorni fuori dal mondo – seconda parte” →