Tre giorni fuori dal mondo – prima parte

Tre giorni fuori dal mondo. Tre giorni in Liguria e solo loro tre davanti al mare.
Simona, Fabio e lui, insieme come ai tempi dell’università.
L’idea era stata di Fabio: Simona viene in Liguria per un convegno. Ha voglia di rubare qualche giorno e di fermarsi in un posto di mare. Io ho bisogno di uno stacco. Che fai, vieni con noi? Certo che vengo, aveva risposto lui.
Erano stati davvero tre giorni rubati. Avevano lasciato a casa i rispettivi compagni e anche i problemi. Simona disse che avevano lasciato a casa le loro vite.
Non avevano parlato dei vecchi tempi. A chi cazzo interessa parlare di cose già andate? aveva detto Simona e loro due erano stati subito d’accordo.
Non avevano parlato neanche delle loro vite attuali, di lavoro o della metà di loro stessi che era rimasta a casa.
Di nulla. Solo del futuro. Di cosa volevano fare, di come crescere e diventare le persone che volevano essere. Anche se, disse lui, potevano iniziare un po’ prima a preoccuparsi di questo, visto che ormai stavano per arrivare i cinquanta. Stronzate, disse lei, abbiamo ancora una vita davanti. Fabio rise di loro due e anche di se stesso, per una volta in jeans e maglione, lui che indossava solo giacche cucite a mano e cravatte di Marinella in pura seta.
Avevano camminato per le stradine di Cervo, in salita fino al Castello, e poi di nuovo giù fino al mare. Si erano seduti sugli scogli. Il mare fuori stagione è una meraviglia, aveva detto Simona. Fabio faceva fotografie e lui si era sdraiato con la testa sulle gambe di Simona. Aveva chiuso gli occhi e ascoltava il suono della sua voce e del mare. Continua a leggere “Tre giorni fuori dal mondo – prima parte” →