Roba da fotoromanzi – Chiarelettere

I cinefotoromanzi del Misfatto riuniti in una raccolta esilarante. Imperdibile per chi ama la satira, toccante per chi ama il cinema.

È uscito Roba da fotoromanzi  (Chiarelettere, 2012)

Il fotoromanzo della politica italiana nella ricostruzione di una rockstar della storia, qui sceneggiatore e interprete.

Con «Misfatto», «il Fatto Quotidiano» vende 10.000 copie in più.

Date le numerose richieste, ecco raccolti finalmente in un corposo volume i cinefotoromanzi pubblicati ogni domenica dal «Misfatto», inserto satirico del «Fatto Quotidiano» diretto da Stefano Disegni. La passione per il cinema (Stefano Disegni è uno tra i più importanti collaboratori della rivista «Ciak», le sue recensioni a fumetti sono ormai da anni uno degli appuntamenti più attesi dai lettori) unita alla satira politica, di cui è firma prestigiosa, hanno portato l’autore a realizzare parodie di film famosi tradotte in chiave politica. O meglio a adattare fatti e protagonisti del teatro politico italiano alle trame di pellicole riconoscibili ed entrate nella memoria collettiva. Si va così da «Viale del Tramonto» con l’ex sindaco Moratti che come Gloria Swanson non riesce ad accettare di aver perso la carica, a «L’Uomo invisibile» con Gianfranco Fini nel ruolo del protagonista ormai invisibile sul palcoscenico della politica italiana, a «Il sesto senso» in cui Berlusconi vede i comunisti e li vede solo lui (come il bambino del film originale vedeva i fantasmi), a «Ladri di biciclette» in cui Berlusconi, come il padre del film di De Sica trascinava il figlioletto alla ricerca della bicicletta, trascina un impacciato Alfano in calzoni corti alla ricerca del governo scippato, fino a «Castaway» in cui, a elezioni milanesi vinte, Veltroni e D’Alema vengono abbandonati dai militanti pd su un’isola deserta perché non rovinino tutto. Continua a leggere “Roba da fotoromanzi – Chiarelettere” →