News tra scosse e libri

Non sono di ottimo umore: anche stanotte il mondo si è mosso (nella fattispecie la mia regione e anche il mio letto.
L’Emilia Romagna, una delle regioni più produttive e dense di attività, sta pensando di chiudere aziende e trasferire lavorazioni, gli operai muoiono sotto i capannoni e lottano per difendere il loro posto di lavoro che sta fuggendo.

La situazione è ancora peggio di come noi possiamo immaginare. Oltre ai morti, ai feriti – anche nella psiche che mica è cosa da poco -, ai paesi distrutti, alla gente senza casa, alle aziende che non possono lavorare e perderanno le commesse, agli artigiani che hanno perso tutto e non possono continuare a lavorare, ci sono da considerare i tempi di recupero che in certi casi saranno disastrosi. Se è vero che l’Emilia Romagna da sola rappresenta il 20% della produttività della Nazione, si intuisce che il danno sarà in parte, speriamo non tutto, irrecuperabile. Continua a leggere “News tra scosse e libri” →