Bombe nelle scuole. Cos’altro ci dobbiamo attendere?

“Perché la mafia teme la scuola più della giustizia, la mafia prospera sull’ignoranza della gente, sulla quale può svolgere opera di intimidazione e di soggezione psicologica : solo così la mafia può prosperare”.
Antonino Caponnetto, Una Lezione sulla Legalità , Vigevano, 14 Aprile 1994

L’ignoranza fa prosperare molte cose: di certo non favorisce la democrazia e la crescita personale e della collettività.
Ma l’ignoranza favorisce anche chi opera nell’illegalità, chi vuole ottenere favori e vantaggi a discapito dell’altrui benessere, anzi pascolando sul malessere altrui.
Non so se l’attentato di oggi alla scuola di Brindisi sia da imputare alla mafia ma ci sono molti segnali, molte circostanze che fanno pensare sia così.
Di certo, chi ha colpito in questo modo, con questa malvagità calcolata, voleva dare dei segnali. Ognuno di questi segnali punta in una determinata direzione: dal nome dell’Istituto, dedicato alla moglie di Falcone, al giorno scelto che è il giorno in cui era attesa in città la Carovana antimafia nel ventennale delle stragi di Capaci e di Via D’Amelio.
L’orario scelto per fare esplodere la bomba indica che c’era la volontà di uccidere, hanno detto magistrati, politici e forze dell’ordine.
“La mafia non uccide” ha detto un magistrato due giorni fa in tv.

Intanto ci sono delle famiglie che piangono e una città sotto choc.
Spero che tutto questo non finisca come al solito, sepolto sotto altre notizie tra qualche giorno.
Spero che finalmente si arrivi a trovare i responsabili e si dia un segnale di decisione e giustizia.
I segnali non possono sempre e solo arrivare dalla stessa parte.

Però una cosa mi sentirei di dire a chi ha manovrato per fare questa cosa orribile: chi ha agito in questo modo non ha la minima idea di cosa succeda in una famiglia in cui muore un figlio. Se l’avesse (questa minima idea) non potrebbe pensare, neanche ideare, una simile nefandezza.
Io, che vorrei non esistessero mai famiglie che provano questo tremendo e atroce dolore, e questi che provocano morti come se spargessero zucchero su un dolce di compleanno.

La morte di un figlio è una cosa da cui non ci si riprende. Per continuare ad andare avanti si deve dare fondo a tutte le risorse, anche quelle che non sapevi di avere.

E non ditemi che sono stelle che brillano nel cielo perché mi fate girare le scatole.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...