Tre giorni di libri

Il reader era scarico. Praticamente morto. Erano le ventitré e la prospettiva di alzarmi per metterlo sotto carica non mi attirava. Avrei preso un libro di carta.
Anzi, non ce n’era bisogno: mi ricordai che l’albergo era fornito di una discreta biblioteca. Mi girai dall’altra parte e mi addormentai sognando dorsi di libri colorati e nomi di autori che ancora non avevo letto. Continua a leggere “Tre giorni di libri” →