A proposito di libri e di ebook

I libri pesano, si riempiono di polvere e nascondono le cose, foglietti, appunti, scontrini e anche fotografie. Comunque, torniamo al peso dei libri.
Quando ho traslocato, poche settimane fa, ho riempito sedici scatoloni di libri, preparato tre scatoloni da regalare e recuperato altri tre scatoloni dalla cantina (sembra incredibile, ma ho trovato libri che avevo accantonato dieci anni fa per mancanza di spazio e li ho trovati assolutamente irresistibili. Più un altro scatolone di libri di sociologia e psicologia di Federica, che mi sembrano importanti per un’eventuale ricerca su qualche personaggio futuro).
Totale: ho regalato tre scatoloni e ne ho recuperati quattro, quindi ho un esubero di uno scatolone. Tutti questi scatoloni, sono stati riempiti e poi svuotati, i libri spolverati e sistemati di nuovo (e accidenti se ne troverò più uno, visto che ho cambiato tutta la disposizione), con gran dispendio di fatica e di energie.
I libri digitali, invece, li ho traslocati nella borsa, non ho perso niente e non li ho dovuti spolverare. Però, se avessi solo libri digitali, cosa vedreste alle mie spalle?
Se usassimo solo ebook con cosa riempiremmo le librerie, cosa potremmo osservare mentre siamo a una festa noiosa in cui non conosciamo nessuno?
Però, da quando ho il mio Sony PRS 650 (di cui ho perso il pennino e la cosa mi procura ancora delle fitte allo stomaco) non ho più acquistato un libro vero. Mi ero anche imposta di non farlo prima del trasloco e dopo non sono andata molto per librerie. Vedremo.

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4 pensieri su “A proposito di libri e di ebook

  1. Qualche settimana fa abbiamo pulito a fondo il mobile libreria, una parete attrezzata di quasi cinque metri, alta fino al soffitto. Abbiamo aperto il tavolo della sala per appoggiare sopra i libri, pulito i ripiani, spolverato per bene tutti i libri, risistemati suddivisi per autore. Ho eliminato qualche libro che non mi interessava tenere, oltre a questi ho comunque quattro o cinque scatoloni in garage, delle librerie Billy nello studio in taverna piene di gialli mondadori fumetti e la libreria in camera di mio figlio piena di libri suoi.
    E’ stata la prima volta in cui ho pensato che per quanto io ami l’odore della carta stampata, passare agli e-book avrebbe potuto non essere una cattiva idea.
    Mio figlio nel frattempo ha dichiarato che i suoi Topolino non ci stanno più nelle Billy dello studio e che non essendoci spazio per altre librerie, gli piacerebbe l’I-pad, che consente di fare anche l’abbonamento a Topoino on-line. L’e-book reader arriverà a Natale, ho scelto quello di Feltrinelli perchè compero molto da loro, ho familiarità con sito e mi farà comodo comperare lì anche gli e-book, prima o poi immagino che arriverà anche l’I-pad anche se mio marito remerà contro visto che Topolino lo legge anche lui e non ama molto leggere su di uno schermo…

    Intanto assieme all’e-book reader mi arriveranno anche libri veri….poi vedremo….

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  2. non riesco proprio a immaginare la mia casa senza libri…ce ne sono un po’ ovunque, sono come i sassolini di pollicino, servono per non perdere la strada. forse il futuro sarà diverso ma questo non significa che sarà migliore. Si può mettere ogni cosa in un computer ma noi abbiamo bisogno di circondarci di cose che permettono di riconoscerci di non perderci…quadri, ninnoli, libri ecc. ecc. a meno che non decidiamo di trasferirci anche noi nella rete come nel film Tron
    stefano mina

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  3. Avere una mia biblioteca personale è stato il mio sogno da bambina, e ho agito (ossia comprato) in questa direzione per anni, nonostante abbia vissuto un periodo in cui traslocavo anche quattro volte all’anno e i libri non facevo in tempo a toglierli dalle scatole. Ora li tengo nella mia camera, dove non ho nemmeno l’armadio dei vestiti, perché non c’è posto (ma i miei libri saranno al massimo trecento). Ma non rinuncerei mai non solo al mio sogno della biblioteca, ma anche alla sensazione di essere proprio a casa mia quando vedo i miei libri, a casa mia nel senso di trovarmi nel “mio luogo, nel mio habitat”, anche quando la casa in cui abito non è mia, perché sono ospite o in affitto o in subaffitto o di passaggio (e se avessi una casa mia avrei solo due stanze: una per i libri e una stanza da letto/cucina/bagno/salotto ecc). Poi certo, traslocare scatoloni di libri, è una faticaccia e solo per questo sto cercando di rimanere dove sono anche se non mi piace 😉

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  4. io sono fresco di Kindle e mi sono ripromesso che i libri cartacei che entreranno in casa mia d’ora in poi saranno solo questi:
    – regali
    – Novel Graphic
    – fumetti
    – autori esordienti
    – piccole case editrici
    – libri souvenir acquistati in qualche località

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