Pantaloni bianchi – uno

Ora che il gioco dei racconti a quattro mani è terminato e si può affermare la paternità dei racconti, inizio la pubblicazione/resoconto del racconto che Marco Freccero ha scritto insieme a me.
Per chi è curioso di conoscere il modus operandi, dirò che all’inizio non ne avevamo nessuno: non ci siamo consultati su che tipo di storia volevamo scrivere e non abbiamo preparato una lista di idee possibili. Io ho mandato qualche frase, un incipit scritto al momento, forse una cosa che avrei postato nel blog, Marco ha detto che gli piaceva e abbiamo proseguito.
Ecco ciò che gli ho mandato (niente a che vedere con l’impostazione che gli abbiamo dato in seguito).

***

Ho i pantaloni bianchi. Mai avuti pantaloni bianchi prima d’ora.
Sono belli, fanno luce sotto il sole e la gamba sembra più scura. Bel contrasto.
C’era uno davanti al bar e quando sono passata ha abbassato il giornale che stava leggendo e mi ha seguita con lo sguardo. Era uno sguardo che non faceva male. Allora mi sono voltata e lui mi ha sorriso.
Lucia dice che dal sorriso di un uomo puoi capire tante cose; io credo sia vero. L’uomo pensava a sua figlia ne sono sicura. Forse ha una figlia piccola e ha pensato che quando sarà grande e camminerà indossando pantaloni bianchi, gli uomini si gireranno per ammirarla.
Era un sorriso dolce.

***

ps. prima di questo racconto ne abbiamo scritto un altro (tredici revisioni) e poi ci siamo accorti che c’era un personaggio con una gamba rotta come Luigi nel racconto dell’anguria e quindi si poteva intuire che il racconto provenisse da qui. Quindi ci siamo messi al lavoro sui pantaloni bianchi senza notare che anche qui c’è Aldo con una gamba rotta: quando si dice il destino! 😉

pps. ricordo che il gioco del racconto a staffetta attende un autore che abbia voglia di giocare. chi si offre?

Annunci

Un pensiero su “Pantaloni bianchi – uno

  1. Non avrei mai detto che questo racconto fosse il vostro, non so dire il perché ma ero convinto l’avessero scritto due donne, difatti ho chiuso il commento con la frase sul tango argentino perché una delle due “sospettate” ama in particolare questo ballo.
    Anche qui complimenti a voi due. Se passa Marco mi piacerebbe sentire un suo commento sul mio racconto, ci terrei al suo parere come quello degli altri amici, spassionato senza peli sulla lingua. Nonsono uno che si offende o va a caccia di complimenti, ho molto da imparare e mi aiutano le critiche , per questo un po’ mi è dispiaciuto il fatto che quest’anno i commenti al 4 mani siano stati come dire “messi troppo in guardia”. Ho notato che in tutti gli interventi Marco si è espresso educatamente e sportivamente, e ho apprezzato molto questa sua onestà.
    Un caro saluto dal falconier .

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...