Cosa volete che vi dica?

Il caldo aumenta, le giornate sono loffie – agosto è pur sempre agosto: il mese menzognero che promette e non mantiene, il mese in cui tutti sentono l’obbligo di divertirsi a oltranza – ma già si intravvede settembre, il nuovo inizio.
Se si vuole fare qualcosa occorre concentrarsi e preparare un piano di lavoro, altrimenti l’anno è già definito.
Finora ho lavorato bene, sono quasi soddisfatta: mi aspetterei di raccogliere qualche frutto, qualche grappolo di uva e due chili di fichi.
Ho spedito molte mail agli editori e risposte zero ma non sono ancora passati tanti mesi, solo sei o sette e per leggere, si sa, ci vuole tempo.
Nel frattempo non sono stata seduta ad aspettare ma ho quasi prodotto un libro di racconti – non una raccolta ma un insieme di racconti sviluppati con voci e stili diversi ma con lo stesso denominatore – e letto parecchio, oltre ad altre occupazioni che non hanno niente a che fare con i libri e che si chiamano vita. Continua a leggere “Cosa volete che vi dica?” →