“Storie per romanzi”

A furor di popolo inauguro oggi questa nuova rubrica. La frase “trovare storie per romanzi”, “cercare trame per romanzo” e altre simili è digitata continuamente su google. Quindi è chiaro che l’argomento preme, l’interesse è forte e la scrittura incombe.
Ho deciso di scrivere le tracce per qualche romanzo e postarle qui. Mi aspetto che gli scrittori mi facciano sapere i risultati.
Oggi abbiamo due tracce: la prima è compiuta e attende solo lo svolgimento (parte che gli aspiranti scrittori sembrano pensare facile, visto che ciò che loro preme è ‘il soggetto’) e la seconda è aperta a varie possibilità (lascio anche un margine per l’inventiva personale).

A voi.

1- Luigi fa il muratore in nero e deve pagare il mutuo di un appartamento che ha comprato per andarci ad abitare insieme a Gisella. Un giorno Luigi cade dall’impalcatura e si rompe una gamba. Il titolare dell’impresa lo prega di non dire che si è fatto male in cantiere (visto che lavora in nero) e lui acconsente di fronte alla promessa di 2.000 euro.
Gisella si arrabbia perché ha chiesto troppo poco e se ne va.
Luigi rimane solo, in una casa che non può pagare e che ormai è inutile.

2 – Marta è sposata con Giuseppe da venticinque anni. Un giorno, al supermercato, un uomo le chiede un’informazione sulle fettine di vitello. Finiscono di fare la spesa e lui la invita al bar per bere un caffè. L’uomo si chiama Filippo e Marta pensa che sia davvero un bel nome. Più di Giuseppe.

Aggiungo una postilla: cercando nel blog ho trovato questo post che tratta della preparazione necessaria prima di iniziare la scrittura. Il post è di gennaio e ora siamo a fine giugno e io non ho ancora iniziato questo romanzo, a parte la prima scena indicata nel post… 

Advertisements

6 pensieri su ““Storie per romanzi”

  1. ho letto link questo post e ti dico la mia. Come sai scrivo solo per passare il tempo ( è banale lo so lo dicono tutti, ma nel mio caso è proprio così, non ho mai pensato a pubblicare quindi non me ne faccio un problema): Per quel che riguarda lo scrivere forse lo avrai notato nelle poche cose mie che hai letto , scrivo sempre (o quasi) in prima persona, questo mi serve per entrare in pieno nella storia, forse anche perchè le mie storie le invento davanti al forno del pane, tra una infornata e una sfornata vedo le scene, le rivedo, le modifico, ma soprattutto le vivo, e va a finire che la storia alla fine è come se l’abbia vissuta veramente. Spesso sparisce il confine tra la realtà e l’irrealtà che ho messo su carta.
    L’incipit uno è interessante ma mi fa venire il mal di pancia visto che la situazione del mutuo la sta vivendo uno dei miei figli,preferirei non entrare nei panni di uno dei personaggi
    L’incipit due è già molto più divertente ci si può sbizzarrire di più.

    Mi piace

  2. Ciao Morena!
    So che non c’entra veramente, ma mi fa piacere quando le cose confluiscono come fiumi: due giorni fa ero a lavorare sui nomi dei mestieri con i miei studenti d’italiano! haha li inviterò a scrivere racconti brevissimi con il primo incipit, vediamo cosa succede!!! 🙂
    Intanto, come sempre, ti ringrazio per il tuo lavoro meraviglioso- ti leggo con molto piacere da Caracas, Venezuela 😀

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...