Il pizzo non paga

Xxhissa spinse il tasto ‘Wonderbra’ e attese completamente nuda davanti alla Contorbody4x.
Il Wonderbra non esisteva più da almeno 150 anni e ne restava testimonianza solo nelle foto sui libri di Storia del Costume. Nessuna delle sue amiche lo aveva mai visto, ma la nonna di Shawnna le aveva raccontato dello scalpore che aveva suscitato all’epoca in cui fu lanciato e le aveva mostrato vecchie foto pubblicitarie. Le aveva assicurato anche che certi reggiseni, e slip, antico nome dei coprisesso che si usavano ora, erano fatti di un tessuto morbido e prezioso, molto lavorato chiamato pizzo. Nessuna di loro aveva mai visto un tessuto così. Ma ormai tutto ciò era storia vecchia, pensò Xxhissa mentre aspettava con impazienza.
La macchina ronzò e il braccio sputasprandex si avvicinò al seno di Xxhissa e iniziò a costruire il reggiseno di gel azzurro che seccando diventava un tessuto-nontessuto dal colore indefinibile. Pochi secondi e il seno fu inglobato in un sostegno bianco-grigio, anonimo ma tanto pratico. Ora Xxhissa spinse il tasto ‘coprisesso’, tasto unico perché qui non c’erano altre opzioni, e attese. Di nuovo la macchina ronzò applicandole il gel all’inguine. Pochi secondi e lei si girò per completare la parte dietro. Continua a leggere “Il pizzo non paga” →