Underworld di Don DeLillo – una lettura ‘sospettosa’

“Il 3 ottobre 1951, al Polo Grounds di New York, si gioca una leggendaria partita di baseball tra i Giants e i Dodgers. Della palla con cui viene battuto l’altrettanto leggendario fuoricampo che assicura la vittoria del campionato ai Giants si impadronisce un ragazzino nero di Harlem, Martin Cotter. La palla viene via via rubata, venduta, regalata: la ritroveremo molti anni dopo in possesso di Nick Shay, un waste manager, dirigente dell’industria dello smaltimento dei rifiuti, che nel 1951 era a sua volta ragazzino un passo più in là, nel Bronx. Nel romanzo di DeLillo i passaggi di mano della mitica palla servono da pretesto per la costruzione di un gigantesco quadro dell’America… “. Continua a leggere “Underworld di Don DeLillo – una lettura ‘sospettosa’”