La morte al tempo di Facebook

La morte ha il fascino della paura perché contiene in sé il mistero e la vita. È una cosa inesplicabile che ci attira e ci ripugna nello stesso tempo.
Vorremmo fuggirla ma ci troviamo immersi nelle sue spire.
Quando una persona muore ne cerchiamo le tracce ovunque: magari ci ha lasciato qualche biglietto d’auguri, un disegno sulla rubrica del telefono, un profumo di cui ormai rimangono poche gocce sul fondo e tre foto di una gita sul lago.
Ora le cose sono più semplici: si possono cercare in rete le notizie, trovare foto e perfino un video che nessuno aveva mai visto.
E poi c’è Facebook. Continua a leggere “La morte al tempo di Facebook” →