Più incipit per tutti – Elenco autori

Flavia Altomonte
“La mia vita è piena di passione, la prima è per il Teatro, la seconda per la Scrittura e la terza per la vita. Mi diletto a inserire chicchi di caffè alla mia Valigia. I chicchi di caffè non occupano molto spazio, e quando sento che la valigia non chiude li macino. L’aroma resiste, come le nostre esperienze che col tempo ci abituiamo a conservare nella nostra vita, a confezionare e custodire.” 

Cristina Bove http://cristinabove.splinder.com è nata a Napoli il 16 settembre 1942, vive a Roma dal ’63. Ha cominciato da piccolissima a disegnare, a nutrire la passione per la lettura. In seguito si è dedicata alla scultura e alla scrittura, soprattutto poesia.
Crede nella libertà e nella giustizia, pensa che il rispetto della diversità sia un valore fondante tra gli esseri umani e ne sia inestimabile ricchezza.
Considera la poesia un linguaggio universale, l’esperanto dell’anima.
Ha pubblicato tre sillogi per la casa editrice Il Foglio Letterario: Fiori e fulmini (2007), Il respiro della luna (2008). Attraversamenti verticali (2009).
È presente in molti siti web e nelle antologie:
Auroralia (a cura di Gaja Cenciarelli)
Antologia di Poetarum Silva (a cura di Enzo Campi)
La ricognizione del dolore (a cura di Pietro Pancamo)
Antologia del Giardino dei poeti (a cura di Cristina Bove e di altri poeti) 

Carlo Bramanti è nato ad Augusta il 9/3/1974. Ha un diploma di perito elettrotecnico nel cassetto e una grande passione per la letteratura orientale. Il suo blog: http://haiku.splinder.com
La sua email: carlobramanti@tin.it

Subhaga Gaetano Failla è nato a Scalea (CS). Laureato in Sociologia. Ha fatto parte di gruppi teatrali. Ha pubblicato saggistica sociologica in volume e su una rivista. Suoi racconti, poesie e altri scritti sono presenti in numerose riviste, in una trasmissione di RAI-Radio 3, sul quotidiano Il Messaggero, in e-book e siti e riviste online italiani ed esteri. Sue poesie in lingua inglese, poi tradotte in francese e tedesco, sono state pubblicate nelle antologie Zen poems (Londra, 2002) e Haiku for lovers (Londra, 2003). Libri di racconti: Logorare i sandali (Aletti, 2002); Il coltello e il pane (Aletti, 2003); La signora Irma e le nuvole (Fara, 2007); il racconto lungo Il seminario di Vinastra è nel volume 3 x 2 (Fara, 2006). Suoi testi sono presenti in diverse antologie di editori quali Fara, Perrone, Delos Books, Azimut, Aletti, Morrone. Ha collaborato con la rivista londinese Hazy Moon e con la rivista Orizzonti. Collabora con il litblog Letteratitudine

Falconier è un fornaio di nome Fausto, quindicenne nel ’68, vive in Franciacorta, da un paio d’anni scrive racconti impastando momenti di vita vera e sogni ad occhi aperti con chiacchierate davanti al forno con qualche amico che non riesce a dormire di notte, poi li lascia lievitare e li inforna nel suo blog Al di sopra della cima degli alberi. 

Marco Freccero http://marcofreccero.wordpress.com, autodidatta, ha fatto l’operaio, l’addetto alle vendite, il magazziniere, l’autista. Si guadagna da vivere (poco), scrivendo libri elettronici di informatica e facendo qualche consulenza. Per 5 anni non ha scritto nulla, nel 2009 ha ripreso a farlo. 

Daniela Giorgini, nasce a Forlì il 16 marzo 1972.
Nell’età adolescenziale scrive qualche poesia d’amore, finita chissà in quale cassetto dimenticata. La passione si riaccende nel 2005, quando apre il blog personale su Libero dal titolo In Tutti I Miei Giorni.
Ad ottobre 2006 diventa Redattrice del multiblog di poesia La Mente e il Cuore e a dicembre dello stesso anno apre il blog personale su Splinder Sogni … è tutto quello che c’è.
Pubblica Le mie emozioni diventano poesie, disponibile sul sito ilmiolibro.it e lafeltrinelli.it.
Partecipa alle antologie “Senza Fiato” e “Senza Fiato 2 – In ricordo di te”, curate da Guido Passini, con le poesie Ogni respiro e Il respiro del mondo.
Realizza con gli amici de La Mente e il Cuore la raccolta “Attimi di Poesia”, nella quale è presente come autrice di testi e di recensioni.

Rossana Massa nasce, vive ed insegna in Alessandria. Ha pubblicato un libro di racconti: “Memorie di nebbia selvatica”, nel 2008. Tra il 2009 e il 2011 sono usciti suoi racconti sulle antologie : “Auroralia”, “Melissa e dintorni: omaggio a Danilo Arona”, ” 365 storie cattive”, “Trame fantastiche”. Altri racconti sono stati pubblicati sul giornale ” Il Piccolo” di Alessandria e provincia. Ha esordito con poesie, pubblicate sulla rivista milanese “Alla Bottega”. Ha partecipato alle manifestazioni alessandrine “Biennale”, “Librinfesta”, ” Librinpista”, “Note estive”, “Scriptori Festival”. Finalista al premio di prosa e poesia dialettali “Sandro Locardi”.
Il suo blog: http://balsamodicartascritta.splinder.com/ 

Stefano Mina, nato a Rimini nel 1957, ferroviere/pittore. Da alcuni anni, soprattutto per mettersi in gioco, scrive sul web ospitato da amici (più amiche a dire il vero) conosciuti in rete, sul suo blog http://stefanomina.blogspot.come partecipa ad alcuni concorsi letterari senza particolari ambizioni ma semplicemente per passione e per cercare di migliorare la propria scrittura. 

Panirlipe, estensione web e precaria di Paolo Perlini, è nato, vive e lavora a Verona in una Media Agency. Dopo il lavoro suona, scrive, coltiva il giardino e gli affetti. È stato per due volte consecutive finalista nel concorso di Letteratura per Ragazzi “Olga Visentini”. Nell’ultima edizione ha ottenuto il 1° premio della speciale Giuria ragazzi, con la pubblicazione del racconto lungo “Benvenuti a Villainquieta” nel volume prodotto da Cerea Banca. Il suo blog è http://panirlipe.wordpress.com 

Donatella Righi, insegnante di scuola primaria, assorbita totalmente dal lavoro, ahimè, ormai incapace di trovare la necessaria quiete e la giusta ispirazione per dedicarsi alle attività che più la soddisfano: oziare, scribacchiare, bighellonare lungo l’argine del fiume, andare al cinema, abbuffarsi di letture, farsi più volte al giorno un cappuccino al bar sfogliando il giornale.
Nel frattempo, continua a seguire la regola N.1 di ogni aspirante scrittore: coltivare il proprio sogno.
Lo fa in silenzio, quasi in sordina, sperando che nessuno se ne accorga.
A volte neppure lei stessa.
Il suo blog è http://womanlands.wordpress.com 

Sonia Sacrato vive con la sua gatta in quel di Padova. Attualmente non scrive in nessun blog e trascura la scrittura per la fisioterapia, nel tentativo di riprendersi l’uso di una gamba semi distrutta da un incidente. Tutto ciò che ha scritto sul racconto di Alain, non è affatto causale. 

Carlo Sirotti, genovese trapiantato a Roma da più di quarant’anni, pittore che non dipinge da tempo, sassofonista che non suona da ancor di più (per il bene di tutti, ed in particolare dei suoi condòmini) e assiduo frequentatore, con il nickname di “Carlo S.” oppure “carloesse” di diversi blog altrui (troppo pigro per aprirne uno proprio) a carattere letterario come “Letteratitudine” di Massimo Maugeri, “Nonsoloproust” di Gabriella Alù, e poi quelli di Luciano “Idefix” Comida, di Barbara Garlaschelli, di Cristina Bove, di Remo Bassini, di Enrico Gregori, di Gaja Cenciarelli, di Morena Fanti ed altri, sui quali commenta abitualmente e a volte scrive racconti per il puro gusto di partecipare a giochi e kermesse letterarie. Praticamente non scrive altro, ma legge molto.
Recentemente però alcuni suoi racconti sono stati pubblicati in: “Roma per le Strade” (antologia curata da Massimo Maugeri e pubblicata da Azimut), “Auroralia” (antologia di racconti e poesie ispirati da un’immagine del fotografo americano Jerry Uelsmann, curata da Gaja Cenciarelli e pubblicata da Zona), “Bassa Marea” (antologia pubblicata da Historica Edizioni).
Non cercatelo su Facebook. Non c’è ed è contento di non esserci. 

Giovanni Venturi inizia a imbrattare le pagine bianche con storie e pensieri dall’età di dieci anni, poi tra scuola, università e lavoro conosce lunghe e brevi pause dalla scrittura. Ha pubblicato vari racconti in antologie tematiche negli ultimi due anni. Ed è alla ricerca della felicità. Se volete scrivergli, per un saluto o altro, potete contattarlo tramite il blog http://giovanniventuri.com 

Paolo Zardi, ha un blog http://grafemi.wordpress.com, è sposato e ha due figli, fa – suo malgrado – l’ingegnere, ha pubblicato un racconto nella raccolta “Giovani cosmetici” di Giulia Belloni e un libro di racconti dal titolo “Antropometria”, Neo Edizioni, 2010.

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7 pensieri su “Più incipit per tutti – Elenco autori

  1. Piacere di conoscervi! 😀

    @ Rossana
    Anch’io ho partecipato all’antologia “365 storie cattive”!

    @ Morena
    Notizia recentissima che vorrei aggiungere alla biografia, se possibile: al mio libro “Le mie emozioni diventano poesie” è stato assegnato il 10° premio ex-aequo nella sezione libro edito di poesie al concorso “Parole e poesia” di Formigine. Grazie!
    E a questo punto, visti i post e commenti precedenti, al più presto ti mando il file corretto del mio racconto. In bocca al lupo per mercoledì!

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  2. Che piacere essere la prima dell’elenco! 😀
    Ho già tweettato e facebookkato la pagina, mi resta solo bloggarla (che terminologie eh, però è proprio grazie ai social network, al web in generale, e al mio blog che riesco a stimolare ogni giorno la mia voglia di scrivere). Il grazie principale va a te, Morena, che hai organizzato un concorso(iniziativa) eccezionale. E infine grazie ai partecipanti, e ai commentatori, dai quali ho potuto trarre alcuni insegnamenti di cui faccio già tesoro.
    Mi sento parte di questo tutto (ecco!) che forse è anche troppo!

    Un abbraccio,
    Flavia Altomonte

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  3. mi ero definita finalista al Premio Sandro Locardi ( prosa e poesia in dialetto), mi era stato raccomandato infatti d’essere presente alla serata del 20 maggio, in cui sarebbero stati assegnati due premi, il “Locardi” della critica e il “Gianni Fozzi” del pubblico in sala. una sorta di “Strega” de noantri. Bene, ho vinto sia l’uno che l’altro. Ne sono fiera. Le radici sono importanti. Il mio dialetto è ostico, sono vent’anni che non l’ascolto correntemente e in casa mi fu vietato, ai tempi in cui le famiglie modeste temevano fosse un ostacolo per l’apprendimento dell’italiano.Si può fare invece l’una cosa e l’altra, scrivere in italiano e in dialetto. Le radici si ramificano dal proprio paese al proprio Paese, l’Italia. Volevo renderlo noto. In alto la bandiera della propria terra, sempre!

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