Editare o non editare? Questo è il problema

Voglio dire qualcosa sui racconti e sulle ‘imperfezioni’ che possono contenere. Quando ho lanciato il gioco non ho certo pensato di mettermi a fare editing sui testi. Non ho scritto niente a riguardo nei post di lancio del gioco perché la possibilità non mi aveva sfiorato. In corso d’opera, però, si sa che le cose cambiano.
Quando leggevo i testi la mia idea era di controllare gli spazi prima e dopo le virgole o i punti – è una cosa che mi fa venire l’orticaria: ognuno ha le sue fisse, perdonatemi. Il fatto è che mentre leggevo per controllare le virgole e qualcosa mi pareva stridente, o superfluo, o sopra le righe, segnavo, eliminavo o altro, proponendo poi le modifiche all’autore (e qualcuno tra voi ha avuto una pazienza infinita).
Con questo, però, non potevo certamente snaturare del tutto il pensiero dell’autore e quindi in alcune cose che, a mio parere, potevano essere modificate non sono intervenuta.

Esempio: la frase del racconto di Giovanni Venturi (ormai il nome è uscito) “Lo sai che sei se non te la fai.” è evidente che potrebbe essere sistemata ma siccome è una frase del parlato di un ragazzo non è detto che debba essere grammaticalmente corretta.

E il commissario del racconto Alain è descritto dal personaggio non dalla voce narrante e di nuovo noi non possiamo sapere cosa pensa il personaggio.

Alla fine di tutto, però, questo è sempre un gioco. Gli autori faranno tesoro di ogni commento e si interrogheranno su cosa era possibile modificare o eliminare o scrivere diversamente.

Per me è già un bel successo avere costretto quindici persone a scrivere un racconto, e con un incipt già scritto.

Grazie.

Annunci

5 pensieri su “Editare o non editare? Questo è il problema

  1. La frase in questione va benissimo 🙂 . Parla un ragazzo, non un letterato e non avrebbe avuto senso dire “Già sai cosa penseremo di te se non avrai un rapporto completo con lei”. Il fatto che si sia perso lo spirito dell’anonimato, nel mio caso specifico, mi dispiace. Secondo me era un bel modo per poter avere pareri sul testo e non mettersi così tanto in evidenza 😦 . Ormai è fatta.

    Mi piace

  2. Nel caso specifico sono pienamente d’accordo con giovanni. Il discorso diretto dovrebbe essere una precisa scelta dell’autore, e servire a connotare il personaggio anche con il “come parla”, al di là di qualsiasi lessico e sintassi.

    Mi piace

  3. Grazie a te Morena,
    e se il mio racconto necessita di ulteriori correzioni dimmelo pure.
    Con tutti i commenti ricevuti ho anche pensato che non potesse andar bene per la pubblicazione su pdf, ma alla fine il racconto è nato, e non è giusto ammazzarlo, al massimo farlo crescere. Quindi se ha bisogno di crescere (non in caratteri ovviamente) ho già gli attrezzi del mestiere in mano! 😉

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...