News di fine marzo

Solo due cose scritte di getto: qualche post-it da attaccare al frigo per non dimenticarsi.

 

1- il post di ieri con il lancio del gioco letterario “Più incipit per tutti“. Potete iscrivervi lasciando un commento nel post. Domani il lancio definitivo con gli incipit da scegliere.

 

2- sono in arrivo altri post con le frasi sulla scrittura. L’ultimo della serie è questo. Nel post anche i link agli altri post della serie. La frase del giorno- cercata su Google e approdata al blog – è “Vorrei scrivere un libro come faccio” [beh… ] Continua a leggere “News di fine marzo” →

Più incipit per tutti

L’idea è ancora abbozzata ma c’è: un gioco letterario con alcune regole (poche ma ben definite) e racconti da inventare e misurare.
Questo è il pre-lancio: l’idea è fresca come un uovo appena deposto (vedi commenti di Marco Freccero al post del GRAS) e ha bisogno di decantare. Per ora chiedo di scrivere nei commenti chi è interessato a partecipare.

Ok, ma a cosa? Vi vedo perplessi. Avete pure ragione, mica ho ancora detto nulla. Continua a leggere “Più incipit per tutti” →

Bassotuba non c’è

Lo ammetto: dopo le prime dieci pagine avrei scagliato il libro fuori dalla finestra, direttamente sui cespugli di rose e relative spine. La prima pagina è affascinante ma le altre sembrano caotiche, piene di ripetizioni e qualche sgrammaticatura (ma ci sta: è il personaggio. Le ripetizioni, quelle no, a me generano ansia). Ho posato il libro pensando fosse una schifezza e che Paolo Nori fosse sopravvalutato. Continua a leggere “Bassotuba non c’è” →

Il GRAS è terminato. Viva il GRAS!

Finalmente il Grande Romanzo SIC è terminato. La prima prova di scrittura a 200 (duecento!) mani è arrivata alla fine.
Per chi non ricorda cos’è il GRAS e cosa sia la SIC metto due link:

Ne ho scritto in questo post: Di scrittura in scrittura
e qui: ne ll brodo della domenica Continua a leggere “Il GRAS è terminato. Viva il GRAS!” →

Vorpal: fase intermedia

La prima fase è qui.

Sono molto soddisfatta. Tagliare di fino è un’operazione gratificante. Si capiscono molte cose, una fra tutte che al meglio non c’è limite. Anche al peggio, ma è un’altra storia. Ora parliamo di scrittura.

Un testo è sempre migliorabile. Allora perché non si migliora fino in fondo durante la prima revisione? Perché non è possibile.
Lo sarà (forse) dopo avere revisionato trenta romanzi: allora avremo acquisito una padronanza del mezzo che ci farà notare subito le pecche stilistiche, le parole inutili, le sovrabbondanze (anzi, dopo trenta romanzi non le metteremo proprio più tutte quelle parole inutili). Ma alla prima esperienza romanzifera non è possibile. Continua a leggere “Vorpal: fase intermedia” →

‘Su di me’ è la stessa cosa di ‘sopra me’?

bolle di sapone

Scrivevo di vaniglia e di fragola. Temi scontati lo so, articoli che finiscono spesso nelle offerte speciali.
Allora che ne dite di papaia e di ambra?
Meglio, vero?
E scarpe viola.
Quelle ci vogliono.
Scarpe viola per camminare sulle righe della storia e lunghi capelli biondi da lasciar ondeggiare al vento delle parole che arrivano correndo. Continua a leggere “‘Su di me’ è la stessa cosa di ‘sopra me’?” →

Giornata mondiale dell’acqua

Oggi è la Giornata Mondiale dell’Acqua.
Ho appena ricevuto un pensiero in una mail – girata da Daniele Barbieri -e lo voglio condividere con voi. Incollo il testo della mail:

“Oggi è la giornata mondiale dell’acqua.
Mi piacerebbe condividere un pensiero che lo scrittore Erri De Luca fece durante un incontro presso la Biblioteca Classense di Ravenna, lo scorso giugno. Continua a leggere “Giornata mondiale dell’acqua” →