“Dopofesta” a due voci

scavalco buste della spesa e fondi di caffè,
carta riciclata e biglietti bon ton
 -gli addobbi dell’albero sono già impolverati
e sul pavimento c’è una pioggia di lustrini –
mentre un sole bugiardo si alza sugli avanzi.

si potrà riciclare anche il panettone
e l’ultima bottiglia di brut che punge la gola,
ma in fretta che sta per finire tutto.
il resto andrà nella raccolta differenziata:
raccolgo due nastri color oro
e una coccarda ammaccata
– ultimi avanzi di una festa promessa.
finalmente.

MF (27 dicembre 2010)

in un angolo della stanza
un intestino di cose
si lascia il Natale alle spalle

strana è l’attesa
per una cosa che è già successa
urgente ritorna il ricordo di un amore

Vincenzo Celli

* la prima parte è opera mia e Vincenzo mi ha risposto con i suoi versi. La foto è presa dal web

Advertisements

2 pensieri su ““Dopofesta” a due voci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...