Scrivere un romanzo – lezione numero 60

Un bel numero tondo per la lezione di oggi, la lezione numero sessanta.

Sarà un romanzo fantasy?, chiede Radames. Oppure di fantascienza, giallo, filosofico, rosa?
Ecco, devo dire che, se per tutti gli altri romanzi che scriverò non ho dubbi – saranno noir -, di questo non saprei dire che romanzo sia. Credo che sia un romanzone (ormai lo chiamo così, e anche in modi peggiori se è per questo. Non vi dico poi come chiamo i protagonisti…) con vari aspetti e temi. Di più non saprei dire. Credo sia un romanzo tout court. E basta. Continua a leggere “Scrivere un romanzo – lezione numero 60” →

Lezioni 57, 58 e 59 – armonia, prospettiva e confronto

Siamo in pieno clima estivo e, oltre alla scarsa voglia di lavorare nostra, dobbiamo mettere in conto le defezioni (non volute) del prof che, in vacanza in Sardegna (embè, mica pizza e fichi, il prof! Comunque lui lo fa per l’ispirazione: nei luoghi belli ci si ispira meglio), non trova sempre disponibilità di collegamento internet.
Va bene. Ci adatteremo. Intanto noi abbiamo ugualmente da lavorare, no? (ad averne voglia. che poi la voglia c’è. è solo che si fatica molto con il caldo, ma insomma io ci provo lo stesso). Continua a leggere “Lezioni 57, 58 e 59 – armonia, prospettiva e confronto” →

La scrittura: solo ansia e fatica?

  coverlegendaw

Sul web si discute spesso di cosa significhi scrivere e tra i vari commenti si legge anche molta ansia per ciò che la scrittura rappresenta per chi scrive e per ciò che comporta praticarla. Molti ne evidenziano l’aspetto faticoso.
Io penso, invece, all’aspetto ludico dello scrivere, a quello scriveregiocando che è un po’ il mio motto: un modo per non prendersi troppo sul serio e non dare troppa importanza a ciò che stiamo facendo, pur facendolo (cercando di farlo) in modo serio, che non significa serioso.
E’ vero, però, come molti evidenziano, che quando si scrive si compie anche un atto di denudamento di noi stessi e ci si consegna nelle mani altrui. Quando si scrive si scava dentro l’anima e si portano in superficie cose che non sapevamo di avere, oppure cose che volevamo tenere nascoste, e questo è certamente faticoso. Continua a leggere “La scrittura: solo ansia e fatica?” →

Lezioni 55 e 56 – scrivere un romanzo

Ieri la lezione, la numero cinquantacinque, era sull’argomento che più mi sta a cuore e che più mi preoccupa: l’equilibrio.
Scrive Radames:

“Che cosa è necessario nella scrittura? Che cosa può essere eliminato?
Sono due domande che lo scrittore affronta ogni volta che si appresta a creare storie, il confine fra necessità ed eliminazione è non di rado diafano.”

Continua a leggere “Lezioni 55 e 56 – scrivere un romanzo” →

I dettagli e il climax -lezioni 53 e 54

Ho molte belle novità da dire, ma prima mi occupo delle lezioni per scrivere il nostro romanzo. Prima il dovere e poi il piacere.

La bellezza della precisione, la scrittura ricca, la cura per i dettagli, sono l’argomento della lezione numero cinquantatre.
Documentarsi è la parola d’ordine: se si vuole scrivere un racconto su un ingegnere che sta lavorando ad un progetto, inserire qualche particolare renderà tutto più ‘vero’. Naturalmente i particolari devono essere curati, altrimenti tutti gli ingegneri che leggeranno il nostro romanzo (e saranno tantissimi, credetemi) insorgeranno come delle furie e sviliranno anche il resto del nostro lavoro. Continua a leggere “I dettagli e il climax -lezioni 53 e 54” →