L’ora felice [e diciottesima lezione]

Il bar era vuoto e silenzioso: il sole delle sedici e trenta e le strade bollenti tenevano lontano eventuali avventori e il popolo della sera era ancora al lavoro.
Il barista mi ha accolto con un mezzo sorriso, evento molto insolito, e mi ha preparato un vodka sour ghiacciato e per una volta nel bicchiere giusto.
L’ho bevuto pensando alla mia inconsistenza e al mio desiderio di nulla. Era un periodo in cui ero niente e andavo alla deriva così, placidamente. Continua a leggere “L’ora felice [e diciottesima lezione]” →