I punti. Quanto sono importanti? [ e quindicesima]

I punti, il punto e virgola (quasi in disuso e oggetto tipicamente maschile come ho scoperto, ma che ora sta tornando ad essere usato), i tre puntini (che io non amo molto soprattutto nelle poesie e che una volta ho messo in una mia ma servivano solo ad indicare che il testo forse non era finito avendolo io scritto senza ‘lavorazioni aggiunte’ mentre scrivevo una mail), e poi il punto esclamativo di cui feci un uso abbondante all’inizio della mia scrittura e che ora abolirei salvo nel caso di un vecchio zio che torni dall’America dopo trent’anni: “Zio, sei proprio tu? Che sorpresa!” e il punto interrogativo che serve per domandare (vedi sopra) se ciò che supponiamo è vero (cosa che spesso ci auguriamo a meno che non sia la conferma ad una notizia che riteniamo ‘brutta’).
E poi c’è il punto della situazione. Continua a leggere “I punti. Quanto sono importanti? [ e quindicesima]” →