Le storie del Gianni

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“Io, Gianni, ci starei anche tutta la notte ad ascoltare le tue storie”. Il Tony era sempre esagerato nelle sue esternazioni. Da quando, poi, aveva sposato l’Elvira era peggiorato. Prima usciva tutte le sere. D’altronde, che cosa avrebbe fatto in casa da solo? Leggere non leggeva, e la tv faceva schifo, diceva nelle interminabili discussioni che si facevano al bar Stella, quello dove erano anche in quel momento. Comunque, il Tony prima usciva tutte le sere, poi si era sposato con l’Elvira – bella donna l’Elvira, non più giovanissima ma bella: una di quelle donne che profumano di guêpière – e non si vedeva più. Una sera alla settimana era il massimo che lei gli concedeva. Il giovedì di solito, che il giovedì l’Elvira aveva la scala quaranta con le amiche e così gli dava la libera uscita anche a lui. E lui veniva al Bar Stella a trovare i vecchi amici e ad ascoltare le storie di Gianni. Che Gianni era uno che le sapeva raccontare le storie, uno che c’aveva la parola facile. Continua a leggere “Le storie del Gianni” →