Un argomento difficile

Uno degli argomenti al quale difficilmente riesco a trovare un senso è l’atteggiamento che abbiamo in italia nei confronti degli stranieri in generale e di qualche nazionalità in particolare tipo albanesi o arabi, io, prima di fare il clown, facevo il cuoco e sono stato a lavorare tre o quattro volte all’estero, in Svizzera tedesca. Lì tra un italiano e un dito in un occhio preferiscono di gran lunga il dito nell’occhio ed ho visitato i quartieri dove abitavano italiani e spagnoli avendo fatto amicizia con uno di loro e mi sono praticamente trovato in una specie di ghetto per italiani dove la vita era davvero complicata, lavoravano come matti e avevano davvero poco (sempre di più però degli stranieri in Italia oggi però). Ho provato sulla mia giovane pelle quella strana sensazione di razzismo strisciante (giovane perchè la prima volta avevo 16 anni ed ero solo soletto all’estero), per la strada la gente ti guardava male ed era difficile anche comprare un giornale o andare dal parrucchiere, io che avevo sempre fatto tutto senza problemi mi sono trovato stranito da queste cose che avevo solo sentito raccontare, persone che mi facevano ogni dispetto possibile solo per farlo e basta, penso di non aver mai letto tanto come in quei tre mesi, telefonavo a casa piangendo e dicendo che volevo venire via e i miei mi dicevano che dovevo responsabilizzarmi e mi hanno lasciato a fare tutto da solo (come deve essere stato duro per loro, solo dopo l’ho capito questo) ma mi ha fatto un gran bene, sono riuscito a starci fino alla fine e a imparare anche un sacco di cose, adesso lavorando in ospedale trovo un sacco di stranieri, molti non vogliono neanche parlare con noi perchè terrorizzati, ci sono madri giovani africane che partoriscono e poi si girano di schiena alla porta e non si rigirano che quando vanno via dall’ospedale per non vedere nessuno. Continua a leggere “Un argomento difficile” →