La cucina gialla – quattordici

La cucina gialla
Quattordici
(prosegue da domenica)

Anche quel giorno terminò e nella notte, di nuovo il cielo si scatenò sul mondo, urlando tutto la sua rabbia, verso gli esseri umani, che a volte non capivano la vita. Tuoni e fulmini, fino ad arrivare a un’alba livida e silenziosa, in cui si alzò un vento caldo e umido.
Roberta entrò ciabattando e finalmente decisa a mettere fine a quella specie di terremoto che aveva sconvolto la cucina gialla e i suoi abitanti. Si avvicinò al frigo e, con grande decisione e mano ben salda, appiccicò sulla porta del medesimo, quello che a Pulce sembrò una sottiletta di buon formaggio fuso. Il gatto guardò con i verdi occhi brillanti i movimenti di Roberta e non nascose la sua delusione quando lei uscì, silenziosa come era entrata. Continua a leggere “La cucina gialla – quattordici” →