La cucina gialla – tredici

La cucina gialla
Tredici
(prosegue da domenica)

La notte era stata tremenda e lunghissima: tuoni scoppiettanti come fuochi artificiali e lampi che illuminavano a giorno la cucina gialla. I ragazzi non avevano chiuso occhio, e Pulce nemmeno. Il nervosismo era alle stelle. Nessuno parlava e la comunicazione si limitava a grugniti e cenni del viso imbronciato.
Annalisa mescolava il latte, girando il cucchiaio da cinque minuti, con lo sguardo perso nel vuoto, mentre Alessandro, l’unico che ancora parlava, le chiedeva cosa volesse mangiare.
Chiara, seduta nell’angolo dietro al frigo, nascondeva le mani nelle maniche della tuta, che un tempo era stata azzurra. Teneva il viso basso e non aveva più parlato dalla sera precedente. Marco entrò in quel momento, già vestito per uscire, si versò un caffè nel bicchiere nero con il manico, e lo bevve trangugiandolo, poi si precipitò fuori, senza salutare. Continua a leggere “La cucina gialla – tredici” →