La pagina natalizia 2016

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Ecco la testata Рil logo come sempre ̬ di Arthur che ringrazio Рdella nostra Pagina Natalizia di Scriveregiocando.
Sono tornata al rosso/bianco/oro: un classico che non stanca mai. Ogni tanto cambio, ma il rosso fa subito festa e, quindi, non si può abbandonare.
Quest’anno abbiamo qualche new entry: Marco Freccero – che sta per lanciare il suo nuovo ebook, l’ultimo della “Trilogia delle erbacce” – che si cimenta per la prima volta con i versi. Poi abbiamo Marco Guerrina – che si è sempre cimentato, ma a volte non ha voglia di scrivere e quindi è sempre una new entry.
Angélique Gagliolo – che non è tra le più “anziane” contributrici e che mi ha scritto per chiedere se era ancora in tempo -, Vincenzo Celli, che ha sempre poco tempo e tante rogne da risolvere, ma ha scritto lo stesso solo per farmi contenta. Continua a leggere “La pagina natalizia 2016” →

Pagina natalizia: quasi pronta

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Anche se sono partita in ritardo, ora ho accelerato e sono quasi pronta con la pagina natalizia (qui quella del 2015).

I colori sono classici: d’altronde una pagina gialla e viola non evocherebbe il Natale, no?
Il logo della testata è come sempre fornito da Arthur, che ringrazio con affetto.
I testi sono i vostri. E anche alcune belle foto. Continua a leggere “Pagina natalizia: quasi pronta” →

Se ho un lapsus faccio il make-up dei dati

Vi sembra una frase buffa? Ho solo infilato due malapropismi nella stessa frase.
Quante volte pronunciamo vocaboli che hanno un suono simile ad altri che abbiamo in mente? È solo fretta? Assonanza che conduce all’errore?
Spesso è così: il malapropismo nasce dalla errata conoscenza di alcuni termini, dalla scarsa curiosità (ascoltiamo come li pronunciano altre persone e non ci curiamo di approfondire), ma soprattutto il malapropismo è una di quelle “parole belle da scoprire” che oggi mi ha affascinata. Continua a leggere “Se ho un lapsus faccio il make-up dei dati” →

Coalescere cosa?

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Sto leggendo La solitudine dei numeri primi di Paolo Giordano. Lo so, non è una gran notizia visto che il libro è uscito nel 2008, ma io arrivo spesso ultima soprattutto per i libri molto acclamati. E comunque, anche questo libro è un prestito.
Devo dire che pensavo peggio. Il romanzo ha una buona costruzione (finora) e due personaggi molto complessi. Il mio timore è che poi l’autore non riesca a consolidare la vicenda e abbia messo troppe cose sul piatto. Continua a leggere “Coalescere cosa?” →

Pagina Natalizia 2016 – Scriveregiocando (in grande ritardo)

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Allora, non so come dirvelo, ma siamo in enorme ritardo.
La nostra Pagina Natalizia, quella del sito Scriveregiocandoqui quella del 2015 -, langue e non per colpa vostra. Devo dire che già molti amici mi hanno spedito il loro testo, più racconti che poesie ma è presto per dirlo, ma io sono molto indietro con i lavori.
Non avevo nemmeno fatto il post ufficiale. Continua a leggere “Pagina Natalizia 2016 – Scriveregiocando (in grande ritardo)” →

Riflettere non è solo per gli specchi

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Ho trascorso qualche giorno lontano da qui, da questa sedia. Avevo tutti gli strumenti per scrivere qualcosa – chi ormai non ha un cellulare da cui potrebbe postare qualcosa anche durante un viaggio? E, comunque, la cara vecchia carta e penna potrebbero servire per prendere appunti: una volta lo facevo -, ma non l’ho fatto.
Ho preferito pensare, operazione che, davanti al mare e con una birra fresca, riesce benissimo anche fuori casa. E, pensando, mi sono accorta di tante cose. Vi ho visto: vi siete tirati su e avete aperto gli occhi; avete pensato “questa sta per fare una rivelazione! dirà qualcosa che mi cambierà la vita”.  Continua a leggere “Riflettere non è solo per gli specchi” →

La scala di ferro – di Georges Simenon

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Sulla bravura di Simenon credo nessuno possa discutere. Ma chi lo conosce solo per i suoi romanzi in cui è protagonista Maigret – peraltro bellissimi – deve assolutamente leggere gli altri romanzi, quelli dall’atmosfera un po’ torbida che molti definiscono ‘noir’. Uno di questi eccelsi racconti è La scala di ferro – traduzione di Laura Frausin Guarino -, di cui ho parafrasato l’incipit nel mio post precedente. Continua a leggere “La scala di ferro – di Georges Simenon” →