Disagi 2.0 potrebbe essere un testo scolastico

Qualche giorno fa – non farò nomi né di persone né di luoghi – una persona mi ha raccontato questo fatto che mi riempie di orgoglio e soddisfazione:
Una ragazza, una studentessa e una sportiva, si è sentita oltraggiata per qualcosa e ha scritto dei commenti in rete rivolti alle ragazze di un’altra squadra, i commenti sono stati divulgati (un video o altro) ed è nato un putiferio.
L’insegnante ha letto alcuni racconti del nostro “Disagi 2.0” e ha pensato di tenere alcune lezioni specifiche sull’uso dei social, usando i nostri racconti come spunto di discussione in classe. Continue reading “Disagi 2.0 potrebbe essere un testo scolastico”

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Scadenza invio testi Natale 2017

Un breve post per ricordarvi che la Pagina Natalizia incombe e che la scadenza è vicina: in pratica sarebbe il 15 novembre ma se state scrivendo e vi manca l’ultima revisione, scrivetemi così vi ‘tengo il posto’.
Chi si era prenotato? Chi si è aggiunto? Ecco la lista aggiornata (in rosso chi ha già inviato i testi): Continue reading “Scadenza invio testi Natale 2017”

Non vivo per scrivere

“Cristo distrugge la croce” – José Clemente Orozco, 1943, olio su tela

Stamattina ho letto questa frase in un post:  “Scrivi per vivere? No, vivo per scrivere”.
Non so voi come vi sentite leggendo questa frase ma vi dirò come mi sento io: molto distante. Credo che vivere per scrivere si possa definire un eccesso: anche un autore come Stephen King, che scrive tutti i giorni compreso Natale e il suo compleanno, ha tanti altri interessi e si diverte con la lettura, la musica, le passeggiate – sperando che non passi un Minivan con autista disattento. Continue reading “Non vivo per scrivere”

L’estetica della pagina scritta

[Paul Gauguin, Nafea Faa Ipoipo (Quando ti sposi?, ndr), 1892]

Da quando ho iniziato il mio percorso di scrittura ho modificato tante cose: sarebbe bello dire in meglio, ma questo non posso dirmelo da sola.
Ho tentato di correggere errori e modi sbagliati di fare le cose, ho sistemato qualche accento (non quello su ‘perché’ che l’ho sempre gestito bene), ho migliorato la punteggiatura. Continue reading “L’estetica della pagina scritta”

La scrittura a 4 mani – novità

La coppia Freccero/Fanti non ha solo scritto un romanzo a quattro mani dal titolo L’ultimo giro di valzer.
Non ha solo fatto ben 2 presentazioni (nello stesso giorno!) in terra d’Emilia Romagna (e ne ho parlato in tre post: questo, questo e questo).
Ha combinato ben altro! Continue reading “La scrittura a 4 mani – novità”

Sui corsi di scrittura

L’argomento si ripresenta a ondate: servono davvero i corsi di scrittura?
I pareri sono, com’è giusto che sia, discordanti e vari: si va dai “no” secchi e decisi ai “la scrittura non si può insegnare”, ai “servono solo ad arricchire chi li propone”.
La verità potrebbe essere meno secca e decisa, anche se, andando a verificare i costi di certi corsi di scrittura capisci che davvero possono servire ad arricchire chi li propone – in questa pagina si parla di 5.500 euro, suddivisibili, eh!. Continue reading “Sui corsi di scrittura”

Le presentazioni di libri sono divertenti – tre

… Segue da qui

E, dopo Castenaso, via subito a Imola!
Là, al bar Ai giardini, ci aspettava Carla Casazza, scrittrice ed editor. Carla aveva proposto la presentazione e avrebbe condotto la serata.
Io sono arrivata molto infreddolita – la temperatura era calata e io, essendo uscita di pomeriggio, non ero attrezzata. Così mi sono dimenticata di fare qualche foto.
Non sono venute molte persone – ma è passata una carissima amica che abita appunto a Imola e che vedo solo in queste occasioni, e quindi la serata era già completa solo per questo -,  e questo dispiace sempre: gli autori si spostano, a volte per tanti chilometri, la relatrice legge il libro, si prepara le domande, cerca il posto, organizza, il bar sta aperto per l’evento, l’ha pubblicizzato, ne ha parlato in giro, ed ecco che si presentano solo tre persone. In queste occasioni mi viene una riflessione: Continue reading “Le presentazioni di libri sono divertenti – tre”