Si prepara il “Gioco letterario 2019”

In questo articolo, possiamo leggere alcune previsioni che Isaac Asimov fece nel 1983: gli fu chiesto come sarebbe stato il mondo nel 2019.
La data non era scelta a caso ma si rifaceva al celebre Рinquietante e profetico e stupendo Р1984 di Orwell, pubblicato nel 1949 e cio̬ 35 anni prima.
Leggendo le idee che Asimov aveva per il 2019 mi sento a lui molto vicina, e lo scoprirete anche voi leggendo, se ancora non l’avete fatto, il mio racconto Il pizzo non paga, racconto del 2008 in cui annunciavo la venuta dell’orologio/computer che ora molti portano al polso. Continue reading “Si prepara il “Gioco letterario 2019””

Annunci

Tra l’ombra e l’anima – romanzo di Maria Teresa Steri

 

Titolo: Tra l’ombra e l’anima
Autore: Maria Teresa Steri

Data di pubblicazione:9 gennaio 2019

Genere:thriller psicologico-paranormale
Pagine: 370 

 

Ho già parlato di Maria Teresa Steri in occasione del blog tour del suo romanzo Come un dio immortale, in questo post di giugno 2018.
Oggi esce il suo nuovo romanzo – riedizione del primo che ha scritto: I custodi del destino  – che si intitola Tra l’ombra e l’anima. Io lo sto leggendo e posso dire che la storia è affascinante e misteriosa. Ci vedo tanta anima – quella dell’autrice – e tante anime dei personaggi. La protagonista vive una forte lotta interiore in un momento per lei molto complesso. Sono ancora all’inizio e non so bene come si dipanerà la storia ( e se lo sapessi me ne guarderei bene dal divulgarlo) ma posso dire che è una storia che intriga e incuriosisce.
Vi lascio qualche notizia sul libro:

Continue reading “Tra l’ombra e l’anima – romanzo di Maria Teresa Steri”

“La sera che conoscemmo Davide” – incipit inedito

Tramonto a Ischia – foto ©Morena Fanti

Ci sono avvenimenti che rimangono scolpiti nella memoria: di queste occorrenze sapremo dire anche dopo anni cosa facevamo in quel preciso momento. Se leghiamo da subito un odore alla sensazione, se notiamo un colore, se accarezziamo la pelle di qualcuno, rimarrà per sempre legato a quell’avvenimento.
Quando il cameriere, con un gesto sciolto e quasi elegante, nella sua giacca bianca con le cuciture stanche, e il pantalone nero, lucido alle ginocchia, tirò la tenda e mostrò la vetrata incendiata dal rosso del sole che calava sull’orizzonte, Davide guardò la moglie per cercare nei suoi occhi la stessa soddisfazione delle altre sere. Sofia gli sorrise e indicò il tramonto che si bagnava nel mare di Ischia, e lui ricordò poco prima, in camera, con lei in reggiseno che cercava la camicia da indossare e lui che le aveva accarezzato le spalle da dietro e poi l’aveva abbracciata tirandosela contro. Lei aveva detto «Faremo tardi». E lui aveva risposto «Ok. Ma tieni il segno per dopo». La visione del suo reggiseno di pizzo bianco gli suscitò un’emozione che non calava da anni. Lo stomaco gli tremò e il brivido si combinò con quello suggerito dalla bellezza del sole che diventava sempre più rosso; e così avrebbe ricordato quel momento in futuro. Continue reading ““La sera che conoscemmo Davide” – incipit inedito”

Del perché ho impiegato un’ora per cercare una foto

Alba dalla ‘casa vecchia’, 10 gennaio 2006 – foto ©Morena Fanti

Mi serviva una foto di un tramonto a Ischia, e manco ricordavo se io ne avessi mai fatta una. Nonostante tutte le volte in cui, in passato, ci sono stata.
Il fatto è che quando il sole tramonta, spesso sono seduta al tavolo e sto cenando. Il ricordo ce l’ho ben vivo ma di foto non ricordavo.
Quindi mi sono spulciata, ed è proprio il caso di dirlo, tutte le foto ‘vecchie’, trasferite da due pc fa. Ho fatto una tremenda scoperta: Continue reading “Del perché ho impiegato un’ora per cercare una foto”

Il ‘solito’ bilancio di fine anno

Ho (per un attimo) pensato di non farlo nemmeno ‘sto bilancio.
In fondo a chi serve?
Poi ho pensato: perché privare il mondo del mio parere su questo 2018 ambiguo e poco piacevole? Se ripensiamo all’anno che sta finendo ci vengono in mente solo le cose negative, quelle balorde, le notizie nefaste.
Questo è naturale: principalmente queste ci vengono raccontate. Giustamente.
Avete per caso mai letto un romanzo dove accadono solo beltà, dove tutto è rose e fiori e miele sul pane del mattino? No. Continue reading “Il ‘solito’ bilancio di fine anno”

I due che salvarono il Natale

 

I due che salvarono il Natale, di Marco Fabbrini (ed. Graphe 2018, euro 10,90), è una storia natalizia a sfondo sociale che tanto (mi) ricorda la società che viviamo in questi anni, dove a favore del guadagno si tende a sottovalutare i rapporti umani.
Fabbrini ci porta in un bel paesino nel cuore della Toscana: tutti gli abitanti lavorano in miniera e la miniera diventa quasi “il cuore” del paese, anche se vive in contrapposizione con il paese stesso. Tutti si alzano e marciano per andare al lavoro, alla sera rientrano nelle case e stanno con la famiglia. Una vita sempre uguale se non fosse per l’avvicinarsi del Natale e della Vigilia (oggi) e della tradizionale sera delle fiaccole, una tradizione che unisce tutto il paese e coinvolge ogni minatore. Continue reading “I due che salvarono il Natale”