Ogni scarrafone è bello ad autore sojo

Wichbabe

Mi convinco sempre più della benevolenza con la quale ci leggiamo, leggiamo i nostri testi.
Se mi guardo in giro, proprio da qui, dallo schermo del mio compagno, mi accorgo che in giro c’è molta (molta, molta. come dite voi molta?) fuffa.
Trovo testi zoppicanti sia nell’ortografia sia nel tessuto della storia.
Trovo testi che mi affatica leggere e che spesso mollo dopo le prime righe, tanto la loro lettura mi risulta ostica.
Eppure, poco dopo, trovo quegli stessi testi, o i loro fratelli, pubblicati da un editore.
Mi chiedo come sia possibile che qualcuno abbia trovato degno di lettura una storia raffazzonata alla meglio e piena di banalità.

Poi apro un mio file e lo rileggo: qualcosa sto sbagliando e voglio capire cosa. Continua a leggere

10 buone ragioni per uscire con un uomo che non scrive

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I primo è stato un articolo in inglese, il cui titolo suona pressappoco così: “10 ottime ragioni per uscire con uomini che leggono”. A ruota sono seguiti articoli similari (uno è questo), fino all’otto marzo, data in cui è uscito un post (leggibile solo se sei registrato sul sito, ma io ne ho letto alcuni brani, su facebook mi pare) speculare su Lìberos, comunità di lettori con sede in Sardegna: Dieci buoni motivi per uscire con una donna che legge.

Leggendo questi post, in cui qualcuno auspicava un articolo “10 motivi per uscire con un uomo che NON legge”, eventualità non così peregrina visto che in pochi leggono e tanti scrivono, mi sono chiesta come sarebbe uscire con un uomo che NON scrive, persona assai più rara e difficile da trovare.
Vediamo se sono dieci i motivi o sono meno: Continua a leggere

“In territorio nemico” uscirà ad aprile e già se ne parla

Il grande romanzo storico scritto a 230 mani, di cui due sono le mie, con il metodo SIC, uscirà ad aprile da Minimum Fax. Il titolo, lo sapete già, è In territorio nemico. Il romanzo fa già parlare di sé (questo articolo è uno dei tanti), inutile dirlo. C’è molto interesse per questo grande progetto che ha impegnato tutte queste mani e menti per moltissimi mesi.
Il progetto, nato da Vanni Santoni e Gregorio Magini, ha coinvolto molti autori.
Dapprima c’è stata una raccolta di materiale, con testimonianze raccolte tramite il web in famiglie di tutta Italia. Chi aveva testi, foto, memorie raccolte da mamme, nonne, zie (nonché padri, nonni e zii) ha mandato il suo contributo. Il materiale è stato consultato, studiato e vagliato. È stata scritta una sceneggiatura, una traccia del romanzo.

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La mia “voce schietta” in un’intervista realizzata da Laura Costantini

L’intervista è stata pubblicata il 19 febbraio, ma come qualcuno tra voi avrà capito, ero fuori sede e impossibilitata a rilanciare sul blog e perfino a commentare: il wi-fi degli alberghi va a singhiozzo quando si connettono cento persone tutte insieme (e grazie comunque che c’è. Solo qualche anno fa si doveva usare un pc in un angolo buio o, peggio ancora, un pc nella hall situato in una posizione in cui tutti passavano dietro di te e sbirciavano lo schermo).
Comunque, bando alle ciance! Oggi vi posto il link dell’intervista e domani (forse) le foto del viaggio.

Seguitemi e ne vedrete di tutti i colori.
Come sempre ;) Continua a leggere

Esiste ancora l’etica? La scrittura e il web vanno troppo d’accordo

etica

Esiste il senso di certi valori?
È giusto sollecitare, richiedere un parere positivo, un ‘voto’? Non parlo di politica, anche se credo che ogni discorso che tocchi etica e morale, sia anche un discorso politico.
Parlo di comportamenti collegati a un certo uso del web.
È giusto mandare messaggi a tutti i contatti di twitter, o di facebook, o di altri social, senza distinguo, senza preoccuparsi di invadere la ‘testa’ altrui e di spingere a fare cose di cui non si ha la minima voglia?

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Incertezza

Vorrei postare la pag 69 del mio romanzo, come suggerito da Wish aka Max in questo post, e secondo le indicazioni di  Marshall McLuhan: per decidere se comprare o meno un libro, un metodo infallibile è quello di aprirlo e leggerlo a pagina 69. Se quella pagina piace, molto probabilmente piacerà anche il resto del libro.
Ma vorrei anche scrivere un post intelligente, finire il romanzo da 800 e più pagine (ne mancano una ventina), correggere una cosa che ho scritto. Continua a leggere

È già Natale

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Quest’anno ho faticato per creare la pagina natalizia: cambio di computer e relativo cambio di programmi. Dopo undici anni di frontpage mi sto adattando all’uso di un programma che vuole fare di sua testa e che non accetta le mie richieste.
È stata dura, ma infine ce l’ho fatta ed ecco la nostra pagina natalizia 2012.

Ringrazio tutti per il contributo e per la fiducia con cui mi seguite da tanti anni.
Ringrazio anche calorosamente le new entry: Carla, Lely, Patrizia e Semprevento che ci hanno mandato le loro creazioni, di testo e non. Continua a leggere

L’inserto del lunedì – “La famiglia perbene” ospite da Paolo Zardi

L’inserto del lunedì – “La famiglia perbene” di Morena Fanti.

Ieri, ma l’ho saputo solo stamattina, ero (ma lo sono ancora: questo è il bello del web) ospite nel blog di Paolo Zardi.
Tutti i lunedì Paolo regala uno spazio ad altri blogger, scrittori ma anche non, e ieri è toccato a me. Continua a leggere

Argo

Il film racconta fatti realmente accaduti, a Teheran nel 1979.
All’inizio c’è una parte in bianco e nero con una voce fuori campo che racconta l’antefatto, il clima che c’era a Teheran in quei giorni, dopo la fuga dello scià Reza Pahlavi, e io ho scoperto che non sapevo nulla – o non ricordavo nulla, che è la stessa cosa – di questa rivolta sociale e dell’incursione nell’ambasciata e degli ostaggi tenuti prigionieri per più di un anno.
Il film è incentrato sui sei impiegati che sono riusciti a fuggire e che si sono rifugiati in casa dell’ambasciatore canadese che li ha nascosti. Continua a leggere

Spirito natalizio

La vignetta di oggi capita proprio a fagiolo, come si suol dire. Mi stavo domandando, infatti, se il vostro spirito natalizio sta lavorando.
Ricordate, vero, la scadenza del 15 novembre? state scrivendo i vostri racconti, le poesie sul Natale? La pagina natalizia di Scriveregiocando è già in lavorazione.

Questo è il post in cui ho comunicato l’iniziativa. Nel post trovate il link alla pagina dello scorso anno e al bellissimo magazine creato da Arthur. Continua a leggere

Il Natale è in ritardo ma arriverà puntuale

È il bello di avere una data già fissata: per quanto si possa essere in ritardo e non preparati, si arriverà lo stesso al giorno fatidico.
E il giorno fatidico per noi, non è il 25 dicembre ma il 15 novembre.
Chi mi legge per la prima volta ha bisogno di chiarimenti: Continua a leggere

Starter kit per blogger

Interagire con il web è la cosa più facile che ci sia e, appunto per questo, si corre il rischio di non farlo nel modo giusto.
Come si gestisce un blog? Cosa è opportuno scriverci? dobbiamo preoccuparci di raggiungere grandi numeri? A cosa dobbiamo mirare nella compilazione dei nostri post?
A queste domande risponde Marco Freccero nel suo Starter kit per blogger , un ebook pubblicato da 40k, una casa editrice digitale che, con la sua collana 40k Unofficcial offre ai blogger e a chi si occupa di web, la possibilità di parlare a un pubblico più vasto. Continua a leggere

I misteri del web e delle sue classifiche

Questo è uno screenshot della classifica di oggi di Blogbabel.
Come si nota, sono al terzo posto dopo i Wu Ming (mica bubbole!) e La poesia e lo spirito (uno dei più grandi blog collettivi di scrittura).

Mi scappa anche da ridere: mi immagino i Wu Ming e i responsabili di La poesia e lo spirito che si chiedono “Ma questa, chi cavolo è?”. Continua a leggere

Il gioco è bello finché è corto

I social sono belli, sono fighi, sono il modo più moderno di mantenersi in contatto con gli amici.
E io che credevo fosse il telefono il modo per mantenersi in contatto con gli altri. E poi, cos’ha la vecchia mail che non va? Non è più immediato (intimo, personale, gradevole) scrivere una mail all’amico in questione e dire direttamente ciò che sentiamo, proviamo, desideriamo?
A quanto pare, non è così.
E poi vogliamo mettere la fascinazione di queste piazze virtuali in cui possiamo dire quando e in che misura sentiamo caldo, freddo, sonno, fame?
Ma la cosa più importante è che se non sei lì, non sei da nessuna parte. Se non sei su facebook o su twitter non esisti per il mondo. Continua a leggere