Se Fabio mi ha dato molti problemi, Dario si è formato subito come doveva essere. Il nome è stato una conseguenza di Fabio: stessa forma, cambiano solo l’iniziale e la terza lettera. Il cognome l’ho scelto aprendo l’elenco (cosa che mi pare facesse Simenon e se devo copiare copio dai Grandi). Ho poi verificato che nella città dove abita (Genova) ci fosse qualche Manfredi in elenco, cosa non fondamentale comunque. Si può fare anche se in città non ve ne sono altri. Non è detto che se uno abita a Genova, ed è nato lì, non possa avere i nonni napoletani e quindi chiamarsi Esposito.
Bene, nome e cognome. Ma mica bastano per avere un personaggio.
Professione: il mio Dario è architetto. Motivi: mi andava bene che fosse un professionista e che avesse uno studio in società con altri. Ha frequentato l’università nello stesso periodo di Fabio e deve essere laureato, non può essere troppo ‘distante’ dall’amico. E poi, mi faceva comodo che fosse architetto perché ho un amico che lo è davvero e poteva fornirmi notizie ‘vere’. Ma saprete tutto dai ringraziamenti.
Cosa manca ancora? La famiglia: Dario è sposato e ha due bambini, un matrimonio felice dove al momento ci sono lievi discrepanze dovute anche al lavoro di Dario che sta passando un momento difficile. Continua a leggere