Ecco, abbiamo l’idea, la motivazione e la conoscenza. Vi aspettate che vi dica di tergiversare (‘aspettare’ sarebbe stata una ripetizione) ancora e di non scrivere, invece è giunto il momento di farlo.
Scrivete senza preoccuparvi di niente, lasciate andare la penna e la mente e buttate giù tutte le vostre idee. Cosa devono fare i personaggi? Come sono le loro relazioni? In quali scene si devono incontrare?
Scrivete, meglio se a mano su un foglio da blocco appunti, ma anche su dei fogli di malacopia o su dei post-it colorati. Io ho usato un’agenda dell’anno precedente ma ancora intonsa (ma che parola è intonsa?) e ho riempito le pagine di febbraio con: Annalisa e Fabio si parlano al telefono, Dario è in un momento di incertezza, ha degli scazzi – quando prendo appunti sono molto triviale – sul lavoro e dei problemi in famiglia, decidono di trovarsi a Imperia (verificare percorso del treno).
Quando avrete riempito quattro pagine di queste frasi e la vostra mente di immagini, potete pulire la tastiera.
Alla prossima
fai indubbiamente venire voglia di scrivere.
anche se in questo momento la mia mente e la mia fantasia sono… intonse!
ok
una cosa alla volta! niente panico!
Scrivo a mano solo ogni tanto. Forse dovrei portare con me un’agenda, qualcosa… Il fatto è che quando esco assorbo. Poi quando rientro la caldaia inizia a lavorare, e a quel punto non c’è più tempo per la carta e la penna.
Veramente bello il tuo blog. Se vuoi, passa da me.