Fiocchi di vita

Scende la neve, a fiocchi.
Nessuno mi scalda in questa notte in cui tutti, o quasi, seduti alla tavola imbandita per l’occasione cincischiano alle dita nocciole e bucce profumate. Conosco la noia, l’ho conosciuta in tempi in cui le gambe sotto il tavolo diventavano guizzi d’impazienza.
Questa notte, vivo un problema diverso e non sento le mie gambe.
A fiocchi, scende il gelo sul mio viso.
Ripenso ai brusii in lingua sconosciuta, sottofondo che mi era indifferente, negli aeroporti che attraversavo sordo e cieco durante le mie irrinunciabili vacanze invernali.
Odori nuovi e mani nere dal palmo rosa. Continua a leggere