Ti amo. Lo sai, vero?
Non puoi non saperlo. Lo vedi da come ti appartengo.
Non posso smettere di guardarti pensarti sfiorarti desiderarti sognarti volerti pretenderti.
Non so starti lontano. Mi sei indispensabile. E anch’io lo sono per te.
Non riesci ad allontanarti da me e dai miei desideri, come una vera schiava d’amore. Schiava e Dea del mio desiderio, e artefice del mio amore.
Mi piace tutto di te. Il tuo corpo sa di calore trattenuto e di notti insonni. Vorrei prenderti tra le braccia e mettere la testa sulla tua spalla e stare lì mentre il sole scende dietro le finestre. Poi sarebbe una danza lenta e dolce, passi di avvicinamento e dita allungate, pelle sottile e tesa nel bisogno e nel desiderio, e palmi curvi a cercare l’altro e occhi sempre più scuri e bocche socchiuse e lingue umide. Continua a leggere