Due giorni con Remo Bassini – scrivendo 10

Non ho mai seguito un corso di scrittura (che nessuno dica: “si vede”, per favore), ma l’opportunità di avere Remo Bassini a Bologna non capita spesso, perciò non mi sono lasciata sfuggire questi due giorni di lezioni e discussioni sulla scrittura.
È stato un fine settimana molto interessante, pieno di idee e spunti, che ci hanno offerto l’opportunità di avere un confronto.
Per chi ama la scrittura discutere della medesima è un piacere.  Per me, comunque, lo è. Continua a leggere

Quasi pronta

Sono un po’ emozionata. È da settembre 2007 che non apro un blog [e per me è un record, visto la quantità di blog che ho avuto da giugno 2003].
Come ho scritto due giorni fa, sto preparando un blog per ospitare il mio racconto lungo (concordo con Pani nel chiamarlo ‘racconto lungo’, anziché ‘romanzo breve’) Marmellata d’arance.
Mi è appena arrivata l’immagine per la testata [regalo di un amico] ed è bellissima (la vedete qui sopra). Completo alcune cose e metto online il blog.

Continua a leggere

Il romanzo breve è un racconto lungo?

Ho imparato qualcosa (è sempre buon  segno quando s’impara qualcosa), ma forse sarebbe meglio dire che ho avuto delle conferme.
Quali?
Primo: che qualsiasi testo si faccia leggere, si troveranno sempre persone felici della lettura e altre che la trovano noiosa (quando va bene).
Ho sempre pensato che proporre un testo a un editore sia come indovinare un terno al lotto e infatti ora ne ho la conferma. Ho partecipato al torneo letterario della GeMS e ho ricevuto le valutazioni di quello che io chiamo ‘romanzino’ (romanzo breve o racconto lungo? Io sarei forse per ‘racconto lungo’. Voi cosa ne pensate? Quale definizione vi garba di più, per un testo che conta 135.000 caratteri?). Continua a leggere

Fiera del libro di Torino, memoria e Tornei letterari

Ufficialmente aperta la Fiera del libro di Torino.
Non posso raccontarvi nulla perché quest’anno non andrò. Questo è ciò che ne scrissi lo scorso anno, con una lista [incompleta] delle case editrici che giudicai interessanti e che penso lo siano tuttora.
Scrivo questo post perchè il tema di quest’anno, il tema del salone del libro, è: la memoria. E appunto di memoria vorrei parlare. Di memoria e di cambiamenti [forse i cambiamenti sono in parte dovuti a ciò che abbiamo vissuto e che perciò "abbiamo in memoria", proprio come se la nostra mente fosse l'hard disk del pc su cui così spesso lavoriamo]. Continua a leggere

Non abitiamo più qui


Non abitiamo più qui
Andre Dubus

Mattioli 1885, 2009
pag.280, 18,00 euro

 

Un libro importante. Chi legge tanti libri trova spesso ‘libri belli’ (dei libri ‘brutti’ non parliamo ora). Tra questi ‘libri belli’ alcuni sono eccezionali (mai più di due all’anno, ed è già un’annata buona). “Non abitiamo più qui” è uno di questi libri. La scrittura di Andre Dubus, nell’eccellente traduzione di Nicola Manuppelli, che è anche il curatore del volume, e di Gian Fulvio Nori, è incisiva e determinata, profonda ma anche scorrevole, in virtù di quella fascinazione che deriva dalla parola fluida, facile solo all’apparenza, propria solo di chi è un vero scrittore. Continua a leggere

(S)conosciuti – una storia di reale virtualità

Domani sera, allo Zammù di Bologna (via Saragozza 32/a) Marco Sforza e Morena Fanti in replica con (S)conosciuti.

giovedì 6 maggio 2010
h. 21.30 :: Sconosciuti – una storia di reale virtualità

Dagli incontri reali agli incontri virtuali; dalla vita alla chat. Quali sono gli incontri più “veri”? Quanto conosciamo chi ci sta accanto? Siamo disposti a rischiare un po’ del nostro mondo per fare entrare gli altri? Continua a leggere