Proseguono le lezioni di Sul Romanzo e novità concorso

Sto spolverando il mio banco e la mia seggiolina. Vi consiglio di fare altrettanto perché da domani Radames proseguirà le sue lezioni per scrivere un romanzo. Inizia un nuovo corso. Si potrebbe dire che passiamo alla seconda classe ;) .
In questo post la presentazione del nuovo corso di lezioni (lezioni che seguirò con la stessa tenacia e la passione con cui ho seguito le prime 100. Non metterò i link a tutte come ho fatto per le prime 100 lezioni, perché devo limitare il mio tempo sul web, come vi ho già anticipato. Ma ormai siete grandi e ve le andrete a leggere da soli, vero? ;) ).

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Le 100 lezioni per scrivere un romanzo

E finalmente abbiamo le nostre lezioni in un volume pronto da sfogliare (virtualmente, se decidiamo di non stamparlo, ma sempre ‘sfogliare’ è) e consultare ogni volta che ci sorge un dubbio. E io stamattina di dubbi ne ho parecchi.

Ho scritto poco fa in un commento sul blog di Radames, il nostro amato Prof, che mi sembra sia passato un secolo da quando abbiamo iniziato le lezioni.
Ero appena tornata da Torino, dalla Fiera del Libro. Avevo un romanzo iniziato. Ne avevo due per la verità. Però, iniziando il corso, ho pensato che non sarebbe stato sincero da parte mia continuare con il mio romanzo, visto che avevo già scritto (quanto? vado a verificare). Continua a leggere

Un professore, cento lezioni

Quale titolo più adatto di questo, per l’intervista a Radames, il nostro amato Prof? In questi mesi, durante il nostro corso di studi, le famose cento lezioni per scrivere un romanzo, abbiamo imparato a conoscere il suo modo di intendere la scrittura, il suo amore per lei (sempre la scrittura) e per i libri. Ma rimangono tante cose di cui abbiamo curiosità e che non sappiamo.
In questa intervista, esclusiva ci tengo a dirlo, Radames si racconta e ci svela alcuni segreti su di lui (embè, devo pure attirare la vostra attenzione, no?). Continua a leggere

In divenire – due

rossetto rosso

Guardami, tesoro. Sono qui solo per te. Mi sono profumata, truccata e vestita per te, l’uomo che amo.
Ho messo il rossetto rosso, Rouge Extreme 35, quello che ti piacque tanto la prima sera che ci vedemmo. Mette in evidenza le labbra, così lucido, denso e coprente. Ho messo anche il profumo, quello di allora, intenso e sensuale come la donna che sono.
Indossare queste cose, stasera, è stato come rientrare in un abito da troppo tempo dimenticato nell’armadio. All’inizio non mi riconoscevo nella donna che vedevo allo specchio: le labbra rosse non sembravano più mie, le sentivo estranee. Sensazione che è aumentata quando ho indossato questo abito, lo stesso che ti fece voltare per cercarmi con lo sguardo, mentre camminavo nella sala affollata dell’albergo dove ci siamo visti la prima volta. Continua a leggere

Lezione numero 100 – scrivere un romanzo

cento giorni per un romanzoLa lezione numero cento ha un significato ben più profondo di ciò che contiene: la lezione numero cento significa anche “Ora non avete più scuse. Vi ho raccontato ciò che vi servirà per scrivere, vi ho fornito strumenti e accorgimenti, ho suggerito approfondimenti e vi ho rivelato segreti. Ora, se non scrivete, è solo perché non vi mettete d’impegno”.
La lezione numero cento conclude un ciclo e ci responsabilizza. Ora è tutto in mano nostra. Prima potevamo accampare scuse: non sappiamo di analessi e di prolessi, non di anafore e di anastasi, non sappiamo di griglie e di schede. Continua a leggere

Lezioni 98 e 99 – scrivere un romanzo

Siamo arrivati alla lezione numero novantotto: il finale del nostro romanzo.

“Il lettore che cosa si aspetta una volta giunti all’ultima parola d’un romanzo? È probabile che vi sia un sospiro e che le immagini proseguano, o meglio, questo è auspicabile. [...] Stupire, rattristare, sconvolgere, emozionare, portare una morale o creare una suspense, un finale potrebbe assumere forme innumerevoli. Siate in sintonia con il vostro romanzo, chiudete gli occhi e riflettete sulla storia che avete narrato, quale epilogo merita? Questa è la domanda fondamentale.” Continua a leggere

Lezioni 95, 96 e 97 – scrivere un romanzo

Bene. Siamo alle ultime lezioni. Lunedì 21 avremo la lezione numero 100: a quella riservo un post tutto per lei, tra celebrazioni, saluti finali, congratulazioni e qualche lacrima ;)
Quindi oggi mi occupo di queste tre lezioni e domani o domenica, dipende da quando potrò, farò un post con la lezione 98 e 99.

Beh, insomma, ci avreste mai creduto? Io sì. Mi è costato un po’ d’impegno seguire le lezioni e riportarle qui ma credo sia stata una bella idea. Continua a leggere

News

Tante belle novità.
Iniziamo con un’altra idea di Radames, il nostro Prof. Da ieri è in funzione un bellissimo e utilissimo forum sulla scrittura, lettura e ogni argomento inerente la letteratura. Andate e iscrivetevi. sarà un luogo in cui trovarsi e scambiarsi idee ed esperienze. Continua a leggere

Lezioni 92, 93 e 94 – scrivere un romanzo

Queste ultime lezioni hanno il profumo della cera che si mette su un’opera terminata, sanno dell’ultima mano di flatting alla barca, profumano delle spezie che si spargono sul piatto pronto per andare in tavola. Sanno dell’ultimo, e geniale, accordo che armonizza con le altre note della canzone appena scritta.

Passiamo al recupero lezioni.
Abbiamo la lezione numero novantadue: di questa non vi anticipo nulla. Vi consiglio di leggerla perché è una lezione piena di suggestioni e atmosfere. Una lezione che è già un racconto, o l’anticipo di un romanzo. Non so se potrò metterla in pratica (questo è sempre quel periodo troppo pieno di lavoro) ma è così bella da leggere… Di sicuro è una lezione che io non avrei mai immaginato. E neanche osato chiedere ;) Continua a leggere

Lezioni 90 e 91 – scrivere un romanzo

Bene, siamo in dirittura d’arrivo. Si vede già il traguardo, anche se ogni arrivo è una nuova partenza (beh, mica solo il Prof sparge perle di saggezza. Posso tentare pure io, no?). Intendo dire che anche se arriviamo alla bella meta delle 100 lezioni 100 che avevamo pattuito con Radames, mica ci fermeremo lì, no? Sarà una tappa intermedia, anche perché credo (spero) che nessuno abbia terminato la scrittura del suo romanzo.
Io non ho terminato. Sto scrivendo la quarta parte (ma ricordo che le mie ‘parti’, dette anche capitoli, sono molto ‘corpose’) e mi avvicino a quella che credo sia una sorta di tappa “metà romanzo”. Almeno lo spero. Questo “maiale” è cresciuto oltre ogni mia aspettativa. Se penso che tutto è iniziato da… Continua a leggere

Al Fuori Orario

Il 10 dicembre scorso presentai Orfana di mia figlia al Fuori Orario, uno dei locali più amati e conosciuti del nord Italia, “un locale che si trova “sperduto nella pianura tra Reggio e Parma”, quasi fosse cantato da Guccini” (cito dalla mia intervista a Franco Bassi uscita oggi su viadellebelledonne.
L’atmosfera calorosa, l’originalità del locale, che sembra una stazione ferroviaria ed ha al suo interno anche una vecchia carrozza delle Ferrovie dello Stato e la gentilezza di Franco mi hanno fatto amare da subito questo locale. Infatti ci sono tornata il 26 dicembre per il concerto natalizio di Vinicio Capossela (grandioso e trascinante), che mi sono goduta al massimo, dietro al bancone del bar (bancone lungo un’eternità, preciso).
Poi con Franco non ci siamo mai persi. Ogni tanto ci scriviamo e ci salutiamo. Così Franco mi ha spedito un libro che ha scritto in occasione dei dieci anni di vita del Fuori Orario. Questa è la copertina del libro, con prefazione di Platinette, che ha partecipato a parecchie serate nel locale.

dentrolanima Continua a leggere

Lezioni 87, 88 e 89 – scrivere un romanzo

Oggi abbiamo da recuperare (voi dovete recuperare. Io me le leggo man mano, ma non sempre posso postare, quindi ne raggruppo qualcuna e posto quando posso) due belle lezioni, all’apparenza ‘semplici, ma molto interessanti e da non sottovalutare. Partiamo con la lezione numero ottantasette: la virgola e la sua posizione nel testo. Ma anche il punto e virgola (molto maschile! mi sto abituando ad inserirne qualcuno. mi garba assai. dona al testo una “ricercatezza pungente”, da uomo – non chiedetemi cosa significa. suona tanto bene) e il punto fermo. Il punto fermo, lo dice il nome, fa fermare la voce mentre legge. La spinge lì e mantiene la posizione. 
È molto importante mantenere la posizione, non credete anche voi? Continua a leggere

Scrivere un racconto – fase finale [Il morto del mercoledì]

Dopo aver spedito il racconto a Remo Bassini ho continuato a rimuginare sul testo e durante la notte ho capito che, limando limando per arrivare al limite dei cinquemila caratteri, avevo eliminato una frase molto importante, quella con il riferimento al giovedì. Senza quella frase non si capiva più il motivo del titolo “il morto del mercoledì”.

Così mi sono alzata, ho aggiunto la frase, limato di nuovo tutti i caratteri e ho spedito a Remo e a Paolo, che ha approvato il tutto, scusandomi per l’inconveniente. Dopo di che i giochi erano fatti.

Ed ecco qui la versione definitiva del morto del mercoledì.

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Il morto del mercoledì

“È il morto di ieri?”
“Sì.”
“Testimoni?”
“Nessuno.”
“Indizi?”
“Una ripresa della telecamera interna. Le solite immagini sgranate. Ombre che si muovono. E non si vede il fatto. Solo l’uomo a terra.” Continua a leggere