La cucina gialla – tre

La cucina gialla
Tre

(prosegue da domenica)

“Senti, Ale, com’è morbido… quando ero piccola avevo trovato una micina bianca e nera, piccolissima. Era stata abbandonata e io le ho dato da mangiare e lei mi seguiva ovunque… era buffissima….”
Lui allungò la mano per accarezzare il gatto e un urlo ruppe l’incantesimo nella cucina gialla:
“Non provarci nemmeno! Stai cucinando e tocchi il gatto… insomma, Alessandro!!!” quando era arrabbiata Roberta lo chiamava sempre così, con un tono che avrebbe fermato persino Alessandro Magno.
Ma il nostro Ale non se ne curò e accarezzò Pulce, che non credeva alla propria fortuna: un attimo prima vagabondava per strada e ora aveva tante mani che lo accarezzavano, e sentiva un profumino delizioso… aveva trovato un casa! Continua a leggere