Feed on
Articoli
Commenti

La giornata lavorativa, alla Standford Corporate, è cominciata ormai da più di due ore. Nell’ufficio 131, al primo piano, qualcosa però non va. Thompson ed il suo computer hanno dei problemi, ed il sistema automatico di rilevamento guasti fa partire una chiamata verso il centro d’assistenza interno. Dopo pochi minuti un tecnico entra nell’ufficio; ha una valigetta di metallo chiaro con sé, e sembra deciso a risolvere il problema in fretta.

«Salve, Jack!».
«Richard! Sono davvero felice che abbiano mandato te, sei il migliore per queste cose».
«Lasciamo perdere le lusinghe. Che succede allora? Che problemi ti dà?». Continua a leggere

Non c’è anima senza spirito – Poesia della rinascita

A volte ci accadono cose che non vorremmo mai accadessero.
Se ci pensiamo da “spettatori”, da esterni della vita, siamo convinti che da certi frangenti sia impossibile uscirne e che se succedesse a noi non ce la faremmo mai. Eppure, la vita ci riserva spesso trattamenti che sentiamo come ‘ingiusti’. Ci sono eventi che ci stroncano e ci buttano a terra e anche più sotto, in buchi neri e profondi da cui disperiamo di poter uscire.
Il dolore e l’angoscia stravolgono completamente, oltre alla nostra vita, noi stessi e la nostra Anima.
Tutto si annulla e si annienta soccombendo all’invasione del dolore.
Quando accadde a me pensai di essere morta, morta nella mia parte più interna, quella invisibile a tutti. Continua a leggere

Domani sarò qui in questo luogo magnifico.

Domenica posterò il mio intervento e a seguire una breve (oppure no) relazione

Oro, incenso e polvere
Valerio Varesi
248 pp. 16 euro -Frassinelli 2007


E’ un Soneri sempre meno personaggio e sempre più uomo, quello che troviamo nell’ultimo romanzo di Valerio Varesi Oro, incenso e polvere (Frassinelli editore 2007), e questo uomo commissario, con tutte le sue ansie e i suoi timori ci piace sempre di più.
Il cadavere carbonizzato di una sconosciuta viene trovato nei pressi dell’autostrada, vicino al luogo dove è avvenuto un incidente. Le prime indagini indicano che si tratta di Nina, giovane e bellissima rumena che se la faceva con alcuni ricchi parmensi. Quando si scopre che Nina era incinta, per Soneri inizia un doppio percorso: le indagini sul delitto si affiancano a un ritorno al passato e ai nodi mai risolti della sua vita, mentre ricorda quando, molto giovane e sposato con Ada, perse il figlio che non aveva mai avuto. La determinazione con cui Soneri insegue l’assassino di Nina è vissuta dal commissario come una forma di riscatto dalla parte dolorosa del suo passato. Intanto, ad aumentare l’ansia e il disagio di Soneri, anche Angela, la sua battagliera e caotica compagna, vive una crisi e gli confessa che nella sua vita c’è un altro uomo. Continua a leggere

*
invisibile

è una stanza in cui navigare,
un mondo in cui rotolare,
un cielo in cui volare

un ritaglio di feltro
un rombo di seta
un cerchio di tulle
un quadrato di felpa

sono fili di lana
a intrecciare parole
dipingere sogni
forgiare pensieri
un rotolare di sillabe
sul foglio incolore. Continua a leggere

Intervistare Luigi Romolo Carrino (quanto mi piace dirlo così tutto di seguito! non abbreviato, non storpiato, ma tutto bello intero e diretto. Un nome adatto  alla copertina dei libri. Quando si dice la fortuna del nome… Stephen King docet) è stata giusta e inevitabile conseguenza, dopo la lettura del suo romanzo Acqua storta (Meridiano Zero 2008- 128 pp. 10,00 euro). Continua a leggere

[... ] il silenzio può essere una condizione sia negativa che positiva; questo concetto lo si può semplificare dicendo che il silenzio può essere subìto oppure accolto, ma anche in queste due condizioni non è detto che la prima sia solo negativa e la seconda positiva. La poesia contiene il silenzio ma chiede di sconfiggerlo, è anche silenzio ma si nutre della voce, impone il silenzio ma vuole ricevere ciò che lo nega; insomma, c’è una perenne contraddizione e un continuo scontro in tutta l’arte (quando dico poesia, intendo ciò che viene espresso da un’opera); la poesia, che è fatta di parole direi “compresse” le quali aspettano appunto di “esprimersi”, mette in evidenza questa contraddizione in misura maggiore, più di qualsiasi altra opera d’arte. Continua a leggere

Diario

Oggi regalo a questo blog la categoria ‘diario’.
Non può esistere un mio blog senza questa categoria.
Non posso fare a meno di scrivere di me alcune volte.
Credo sia una persecuzione che devo subire, perché da adolescente non ho mai scritto una pagina di diario e ora la vita si vendica con me.
Apro questa categoria perché queste ultime giornate sono state così dense che non posso fare a meno di scriverlo, anche se non ho tempo per stare qui e buttare giù due righe decenti.
Lo dico e basta.

Continua a leggere

uk1333.jpg 

Nasce la rivista telematica Viadellebelledonne, dall’esperienza redazionale del blog letterario omonimo. La rivista di cultura letteraria rappresenta l’esperimento, ormai consolidato sul web, della scrittura intesa come approfondimento e sinergia di competenze diverse nel campo del sapere. Il numero zero prende avvio attorno ad un piccolo nucleo di articoli che nei numeri successivi diventeranno sempre più numerosi.

silenziopoesia.jpg 

 Il silenzio della poesia nasce da un incontro (organizzato dal curatore e da Massimo Pasqualone in collaborazione con l’Associazione Culturale “Alento”) tenutosi il 16 febbraio 2008 presso il Museo Michetti di Francavilla al Mare (patrocinio del Comune e della Provincia di Chieti): 24 autori da tutta Italia si sono confrontati sul tema, al tempo stesso avvincente e sfuggente (se non addirittura contraddittorio) che dà il titolo a questo libro. 17 li trovate pulsanti in queste pagine, con le loro poesie e/o le loro riflessioni: un campione piccolo ma significativo (anche per la grande varietà delle poetiche rappresentate e per il taglio transgenerazionale) dello status del poeta nel Bel Paese di oggi. La poesia agli occhi di molti è “vanità” nel senso qoheletiano del termine hèvel: un “fiato” che non sembra avere grande importanza, un vapore che si dissolve presto, senza la capacità di sommuovere che ha la musica, né la facilità icastica di uno slogan. Continua a leggere

Articoli precedenti »